Attacchi con AI e NIS2 fanno volare la spesa cyber in Italia verso i 2,8 miliardi

Il mercato della #cybersecurity in Italia continua a crescere con decisione, spinto da un contesto in cui le #minacce informatiche diventano sempre più sofisticate e frequenti. Secondo i dati dell’Osservatorio Cybersecurity & #DataProtection del Politecnico di Milano, nel 2025 il valore complessivo del settore ha raggiunto i 2,78 miliardi di euro, registrando un aumento del 12% rispetto all’anno precedente. Una crescita significativa che riflette la crescente consapevolezza delle #imprese sulla necessità di #proteggere dati, infrastrutture e sistemi digitali in un momento storico segnato da trasformazioni tecnologiche rapide e da un’intensificazione degli attacchi informatici. Il fenomeno non riguarda solo la dimensione

Frodi sugli acquisti online cresce il ruolo di Telegram e Meta sfiora il 44% dei casi

Nel panorama sempre più complesso delle #frodidigitali, una delle minacce che sta crescendo più rapidamente riguarda le #truffe legate agli acquisti #online, e nel 2025 un ruolo sempre più centrale sembra essere assunto da #Telegram. A segnalarlo è un recente rapporto sulla sicurezza e sul crimine finanziario pubblicato dalla società fintech Revolut, secondo cui proprio l’app di messaggistica è diventata la fonte di frodi in più rapida crescita a livello globale. I dati parlano chiaro: i casi di truffa riconducibili alla piattaforma sono aumentati del 233% rispetto al 2024, evidenziando un’espansione molto veloce di questo fenomeno. Il quadro generale mostra

L’Italia è la prima a introdurre la tassa sulla copia privata nel cloud e scoppia la rivolta dell’Ict

Sta facendo discutere la decisione del ministero della #Cultura di aggiornare il sistema dell’equo #compenso sul #diritto d’autore introducendo, per la prima volta, una sorta di “tassa” anche sugli #spazi di #archiviazione nel #cloud. Il decreto firmato dal ministro Alessandro Giuli, ora in attesa di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, modifica infatti le tariffe che da anni vengono applicate ai dispositivi tecnologici – come smartphone, computer e supporti di memoria – per compensare autori ed editori della possibilità che gli utenti effettuino copie private di opere protette, come musica o video. La novità più significativa è proprio l’estensione di questo meccanismo

Stangata da 98 milioni ad Apple: violato l’articolo 102 del Tfue

Una #multa da quasi cento milioni di euro riaccende il confronto tra i grandi colossi della #tecnologia e le autorità che vigilano sulla concorrenza. Questa volta al centro della vicenda c’è #Apple, il gigante di #Cupertino, che è stato sanzionato dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato con una cifra pari a 98.635.416,67 euro per abuso di posizione dominante. Secondo quanto accertato dall’Antitrust al termine di una lunga istruttoria condotta anche in coordinamento con la Commissione europea, altre autorità nazionali e il Garante per la protezione dei dati personali, la società avrebbe violato l’articolo 102 del Trattato sul funzionamento dell’Unione

OpenAI introduce gli annunci in ChatGPT cosa cambia per gli utenti

Per molti utenti #OpenAI e il suo prodotto di punta, #ChatGPT, hanno rappresentato fin dall’inizio qualcosa di diverso dalle piattaforme digitali tradizionali: uno spazio conversazionale apparentemente neutro, privo di banner, interruzioni o messaggi #sponsorizzati. Un luogo dove porre domande, cercare informazioni e prendere decisioni senza la sensazione di essere parte di un mercato #pubblicitario. L’annuncio dell’introduzione degli spot in chat, a partire dagli #StatiUniti, segna però un cambiamento profondo e simbolico: l’#intelligenzaartificiale generativa entra ufficialmente nell’economia dell’advertising. La scelta di OpenAI non arriva per caso. In pochi anni ChatGPT è diventato uno strumento di uso quotidiano per centinaia di milioni

Cybersecurity Act 2 l’Europa alza il livello sulla sicurezza delle infrastrutture digitali

Con il #Cybersecurity Act 2 l’Unione europea compie un passo deciso verso una concezione più matura e politica della sicurezza informatica. La proposta presentata dalla #Commissione #europea non si limita ad aggiornare strumenti tecnici o a rafforzare le difese contro gli #attacchicyber, ma ridisegna l’intero perimetro della #protezione #digitale europea, collocandola esplicitamente nel contesto delle tensioni geopolitiche globali. Rispetto al primo Cybersecurity Act del 2019, il contesto è profondamente cambiato. Gli attacchi informatici non sono più eventi isolati o circoscritti a singole aziende: colpiscono infrastrutture critiche, servizi essenziali, istituzioni pubbliche e cittadini, spesso come parte di strategie più ampie di

Callimacus la nuova piattaforma e-commerce di Brunello Cucinelli che reinventa lo shopping con un’IA umana e personalizzata

Nel mondo del #lusso, dove il valore di un prodotto si costruisce attraverso il tempo, la cura e la relazione, l’ingresso dell’intelligenza artificiale poteva apparire come una contraddizione. Eppure è proprio da questo apparente paradosso che nasce #Callimacus, la nuova piattaforma digitale presentata da Brunello #Cucinelli, pensata per ridefinire l’esperienza dell’e-commerce senza rinunciare a una visione profondamente umanistica. Il progetto prende forma a Solomeo, il borgo umbro diventato negli anni simbolo di un’idea di impresa che mette al centro la dignità del lavoro, la cultura e l’armonia tra innovazione e tradizione. È qui che nasce Solomei #AI, hub di ricerca

Francia verso il divieto dei social network per gli under-15 Macron accelera la legge

La decisione della #Francia di #vietare l’accesso ai #social network ai #minori di 15 anni segna un passaggio simbolico e politico di grande rilievo nel dibattito europeo sul rapporto tra tecnologia, infanzia e responsabilità pubblica. Con l’approvazione del disegno di legge da parte dell’Assemblea nazionale, sostenuto con forza dal presidente Emmanuel #Macron, Parigi sceglie di intervenire in modo diretto su un fenomeno che da anni solleva allarmi, ma che raramente ha trovato risposte legislative così nette. Alla base del provvedimento c’è un’idea semplice quanto radicale: i social network non sono spazi neutri. Sono ambienti progettati per catturare l’attenzione, orientare i

Piattaforme digitali, lo scontro frontale tra USA ed Europa

Negli ultimi mesi qualcosa si è incrinato in modo evidente nei rapporti tra #StatiUniti ed #Europa. Non si tratta di un semplice contenzioso diplomatico né di una divergenza tecnica su norme e #regolamenti: siamo davanti a uno scontro aperto sul significato stesso di libertà, democrazia e potere nello spazio #digitale. La decisione dell’amministrazione Trump di imporre restrizioni sui visti a esponenti europei coinvolti nell’elaborazione e nell’applicazione delle politiche #UE contro la disinformazione segna un punto di non ritorno. I nuovi “nemici pubblici” degli Stati Uniti non sono potenze ostili o regimi autoritari, ma i garanti delle leggi europee. Il bersaglio

Dal contenuto all’AI, i Social Media trends che ridisegnano il marketing digitale

Il #2026 si profila come un anno di svolta per l’ecosistema dei #social media e, più in generale, per il modo in cui #brand, creator e persone si incontrano online. A raccontarlo è Pulse #Advertising, #network internazionale specializzato in social media consultancy e social commerce, che durante un webinar guidato dal CEO Chris Kastenholz ha tracciato dieci trend destinati a ridisegnare le dinamiche digitali. Non si tratta di semplici #previsioni, ma di una fotografia concreta di ciò che sta già accadendo, soprattutto intorno alla Gen Z: una generazione che oggi rappresenta il 40% dei consumatori globali, vive metà della propria