Le conseguenze non previste dell’innovazione in azienda

L’innovazione ha un ruolo cruciale all’interno di un’azienda: le permette di crescere, adattarsi alle mutevoli esigenze del mercato e mantenere la propria competitività, purché non si tralascino gli effetti secondari.

Parliamo di effetti indiretti sulle operazioni aziendali, sugli aspetti finanziari, sulle risorse umane e sull’impatto ambientale. Questi effetti possono essere sia positivi che negativi e ripercuotersi significativamente sull’ecosistema che circonda l’azienda stessa.

Prendiamo ad esempio l’introduzione di una nuova tecnologia nella catena di produzione di un’azienda manifatturiera. Indubbiamente avrebbe come risultato immediato l’aumento dell’efficienza e una riduzione dei costi di produzione, portando a un miglioramento delle performance aziendali. Potrebbero però emergere effetti di secondo ordine, come la necessità di riallineare i processi di lavoro, formare il personale sull’utilizzo della nuova tecnologia o affrontare resistenze al cambiamento da parte dei dipendenti.

L’introduzione di un prodotto innovativo potrebbe influenzare la dinamica competitiva del settore di riferimento di un’azienda, spingendo altre aziende a rivedere le proprie strategie e a cercare nuove fonti di vantaggio competitivo. L’innovazione influenza le preferenze dei consumatori e i modelli di consumo, creando nuove opportunità di mercato o modificando le dinamiche di domanda e offerta.

Come gestire proattivamente e strategicamente questi effetti secondari?

Con un approccio olistico che implichi:

  • una valutazione accurata delle possibili conseguenze dell’innovazione
  • la pianificazione di adeguate strategie di mitigazione
  • il monitoraggio continuo degli impatti nel tempo
  • il coinvolgimento di tutti i settori aziendali ( ricerca e sviluppo, produzione, marketing, risorse umane)

P { margin-bottom: 0.21cm; direction: ltr; color: #000000; widows: 0; orphans: 0 }P.western { font-family: “Times New Roman”, serif; font-size: 12pt; so-language: it-IT }P.cjk { font-family: “Arial Unicode MS”, sans-serif; font-size: 12pt; so-language: zh-CN }P.ctl { font-family: “Arial Unicode MS”, sans-serif; font-size: 12pt; so-language: hi-IN }A:link { so-language: zxx }

Continua a leggere:

Corsa ai servizi mobili, la rivoluzione promessa dalle reti 6G

Ormai è chiaro che la tanto attesa rivoluzione annunciata dalle reti #5G stia ancora aspettando di manifestare appieno i suoi frutti. Sebbene lo sviluppo delle infrastrutture stia procedendo, gli operatori si concentrano ora sull’ottimizzazione del processo di implementazione su vasta scala. Tuttavia, in un ambito parallelo, l’industria delle telecomunicazioni sta da tempo plasmando il futuro, dedicandosi alla definizione della tecnologia destinata a modellare i sistemi di trasmissione dati, le applicazioni in mobilità e i servizi di connettività della prossima era digitale: il #6G. Le specifiche delle reti di sesta generazione sono attualmente in fase di sviluppo da parte del #3GPP,

Leggi Tutto »

Intelligenza Artificiale al Servizio dell’Editoria: la partnership con Vivere

L’integrazione dell’#intelligenzaartificiale nel settore dell’#editoria sta rivoluzionando il modo in cui le informazioni vengono concepite e distribuite, rappresentando un passo significativo nel costante adattamento delle industrie alla tecnologia moderna. Un esempio tangibile di questa trasformazione è la partnership rafforzata tra #Sigmar e Michele Pinto, editore del rinomato #networkVivere. Il network, che registra oltre 47 milioni di visite annuali, comprende siti di rilievo come VivereSenigallia e VivereAncona, oltre a più di 200 quotidiani sparsi in tutta Italia. Sigmar, da tempo partner tecnologico del gruppo Vivere, ha recentemente rafforzato l’impegnato nell’ottimizzazione delle piattaforme e nella gestione delle migliorie tecniche per sostenere il

Leggi Tutto »

OpenAI, Nvidia e Amazon investono in Robot umanoidi

Dopo il trionfo di Dall-E e #ChatGPT, #OpenAI mira al prossimo traguardo: sviluppare nuovi modelli di intelligenza artificiale per far operare #robotumanoidi parlanti e introdurli rapidamente sul mercato. Per realizzare questo ambizioso obiettivo, la compagnia, guidata da Sam Altman, ha stretto una collaborazione con Figure AI, una startup impegnata nella creazione dei primi robot umanoidi accessibili al pubblico. Secondo quanto riferisce Business Insider, l’accordo tra OpenAI e #FigureAI mira ad “accelerare le tempistiche commerciali di Figure”, potenziando la capacità dei suoi robot di interagire con gli esseri umani, elaborare informazioni e rispondere ai comandi. Questo sarà possibile attraverso l’utilizzo delle

Leggi Tutto »

Vuoi un riferimento unico per la digitalizzazione della tua azienda?