Hosting, cos’è e perché è importante

Se siete già felici possessori di un sito web o nel caso in cui siate in procinto di effettuare un investimento per realizzarne uno, avrete sicuramente sentito parlare dell’Hosting. Stiamo parlando del servizio che permette al vostro portale web di “comparire” su internet, scopriamo insieme perché è fondamentale scegliere il migliore.

Velocità di caricamento

La velocità di un caricamento di un sito web è uno dei fattori fondamentali per migliorare l’immagine dell’azienda in rete. Infatti, i motori di ricerca (Google et similia) penalizzeranno significativamente tutti i siti web che non riescono ad offrire agli utente una buona esperienza utente. Ciò dipende dal fatto che in media gli utenti sono in grado di sopportare un’attesa massima di tre secondi prima di abbandonare il sito.

Per controllare la rapidità del proprio sito web, la stessa azienda di Mountain View ha messo a disposizione una piattaforma digitale apposita. Ovviamente, al fine di migliorare questo aspetto è importante scegliere un buon Hosting, trasformando un sito lento e poco visitato in un portale web dinamico e al passo con i tempi.

Uptime

Proprio come la velocità, anche una pessima gestione dell’uptime potrebbe rivelarsi un problema. Cosa è l’uptime? È l’intervallo di tempo durante il quale la pagina continua ad essere online in maniera continuativa. Il risultato ideale dovrebbe essere il 100%, ma per una serie di motivi, rappresenta un traguardo irraggiungibile.

Perchè investire in un uptime migliore? La risposta potrebbe sembrare banale, ma riguarda prevalentemente utenza e presenza all’interno dei motori di ricerca. Infatti, un sito che si blocca improvvisamente non è ben visto dall’utenza, specialmente se si tratta di un sito con e-commerce. L’uptime di un hosting conferma la sua importanza anche lato SEO e SERP, un cattivo uptime è infatti la causa inevitabile di un downgrading nei motori di ricerca. Questo aspetto dipende dal fatto che gli “spider-bot” di Google potrebbero non indicizzare le vostre pagine meno performanti, rendendole di fatto irragiungibili.

Hosting condiviso, vale la pena?

Alcune aziende potrebbero offrire un Hosting condiviso offrendovi un pacchetto economico decisamente vantaggioso, privandovi però di una casa interamente dedicata al vostro sito. Infatti, nonostante risulti spesso un’ottima offerta, potrebbe scontentarvi per una serie di motivi, dal fatto che ospitando ulteriori pagine web le risorse affidate al vostro portale vengano ridotte alla possibilità che il vostro sito perda credibilità in quanto potrebbe condividere lo spazio con portali web non affidabili.

Posizione geografica

Un altro aspetto di cui tenere conto nella scelta dell’hosting ideale per il vostro sito web è il posizionamento geografico nel mondo reale. Infatti, è necessario scegliere dei server vicini alla potenziale utenza, tale approccio, permetterà agli utenti di accedere al vostro portale nel minor tempo possibile.

Nel caso il vostro portale abbia un pubblico localizzato in tutto il mondo, vi consigliamo di ricorrere ad una CDN (Content Delivery Network), ovvero, una rete di server distribuita in maniera capillare, affinché in qualunque parte del globo non vi siano problemi di visualizzazione.

Speriamo di avervi spiegato bene l’importanza dell’hosting per il vostro sito web. Nel caso abbiate dubbi o perplessità, contattateci, il team di SIGMAR srls è a vostra disposizione.

VUOI APPROFONDIRE I TEMI DI QUESTO ARTICOLO?

Continua a leggere:

Internet compie 40 anni e guarda al futuro tra AI e quantum

Quarant’anni fa #Internet in Italia era poco più di un esperimento per addetti ai lavori, una #tecnologia misteriosa che viveva nei laboratori universitari e nei centri di ricerca e che nessuno avrebbe immaginato potesse trasformarsi nel tessuto invisibile della vita quotidiana. Il primo #collegamento italiano alla #Rete globale, avvenuto nel 1986 grazie al lavoro del Consiglio Nazionale delle Ricerche di Pisa, segnò l’inizio di una rivoluzione silenziosa destinata a cambiare comunicazione, economia, cultura, informazione e perfino il modo stesso di pensare le relazioni umane. All’epoca Internet non aveva social network, streaming, smartphone o intelligenza artificiale: era una rete lenta, tecnica,

Leggi Tutto »

I tuoi dati sotto osservazione? Come smascherare le App che ti tracciano

Ogni giorno lo #smartphone raccoglie una quantità enorme di #informazioni sulla nostra vita digitale, spesso senza che ce ne accorgiamo davvero. Posizione, contatti, foto, cronologia degli spostamenti, abitudini di navigazione e perfino il modo in cui utilizziamo le #App diventano dati preziosi per aziende pubblicitarie e piattaforme online che li sfruttano per costruire profili dettagliati degli utenti. È il meccanismo alla base della #pubblicità personalizzata che compare sui social, nelle email o durante la navigazione web, e che ormai accompagna qualsiasi esperienza digitale quotidiana. Il #tracciamento non è certo una novità, ma con l’arrivo delle nuove regole europee legate all’AI

Leggi Tutto »

WhatsApp rompe con Google Drive e iCloud: nasce il backup proprietario

C’è una novità che potrebbe cambiare il modo in cui milioni di persone gestiscono le proprie conversazioni su #WhatsApp. L’app di messaggistica starebbe infatti lavorando a un sistema di #backup proprietario, pensato per salvare #chat, foto, video, documenti e allegati direttamente sui propri server, senza dover dipendere da servizi esterni come #Google Drive o #iCloud. Una svolta importante, soprattutto per chi negli anni ha accumulato migliaia di #messaggi e contenuti condivisi e si è trovato più volte a fare i conti con lo spazio limitato disponibile nel cloud del proprio smartphone. Secondo quanto emerso dalle versioni beta dell’app analizzate da

Leggi Tutto »

Google Search Live arriva in Italia e rivoluziona la ricerca tra voce e immagini

La #ricerca online, così come l’abbiamo conosciuta per oltre vent’anni, inizia a trasformarsi in qualcosa di molto diverso. Non più solo parole digitate in una barra, ma domande pronunciate ad alta voce e immagini condivise in tempo reale. Con l’arrivo anche in Italia di #GoogleSearchLive, Google accelera su un modello di ricerca sempre più conversazionale, visivo e contestuale, segnando un passaggio chiave nell’evoluzione dell’interazione tra utenti e intelligenza artificiale. Dopo una prima presentazione al Google I/O 2025 e un lancio iniziale limitato agli Stati Uniti, la funzione viene ora estesa a livello globale, raggiungendo oltre 200 paesi. In Italia è

Leggi Tutto »

Vuoi un riferimento unico per la digitalizzazione della tua azienda?