COVID-19 e Privacy, il Garante risponde alle questioni più importanti

La pandemia da Coronavirus ha reso ancora più evidente l’importanza della Privacy, dai dubbi sollevati dall’applicazione mobile Immuni a come trattare i dati dei malati. Negli ultimi tempi, infatti, moltissimi Enti, Aziende Sanitarie ed Imprese hanno raccolto una grande quantità di dati particolari, provenienti da soggetti contagiati o sottoposti a tamponi e test sierologici.

Il problema che Imprese ed Enti hanno posto riguarda principalmente i soggetti che devono gestire questi dati, come farlo ed il comportamento che devono seguire i datori di lavoro in questi particolari casi. Questi dubbi sorgono in virtù del fatto che stiamo parlando di dati relativi alla salute, quelli più delicati da trattare. Non solo di dati sanitari si è parlato durante questa lunga quarantena, infatti, a questi ultimi vanno aggiunti quelli degli insegnanti e dei lavoratori che in questo periodo lavorano da remoto, ricorrendo allo smart working.

Il Garante per la Privacy, dopo aver analizzato le questioni proposte ed aver analizzato la liceità degli attuali comportamenti, ha predisposto un ricco elenco di risposte, che coprono tutti i settori dalle imprese private agli Enti Pubblici.

Leggendo attentamente le risposte del Garante, scopriamo che il datore di lavoro non può comunicare in alcun modo le generalità dei dipendenti positivi al COVID-19. È però tenuto ad adoperarsi prontamente per la sanificazione dei locali, come previsto dai DPCM dell’attuale Governo. In ogni caso, il Garante vuole ricordare che sia in caso di privati che in caso di soggetti pubblici, i dati dei contagiati sono ad esclusivo appannaggio delle autorità sanitarie.

Nonostante il clima attuale di emergenza, l’autorità ha ribadito che le regole fondamentali per il trattamento dei dati non sono state derogate, quindi qualunque violazione della Privacy resta punibile a norma di legge.

Per scoprire tutte le risposte rilasciate dal Garante, vi invitiamo a cliccare qui.

Continua a leggere:

Corsa ai servizi mobili, la rivoluzione promessa dalle reti 6G

Ormai è chiaro che la tanto attesa rivoluzione annunciata dalle reti #5G stia ancora aspettando di manifestare appieno i suoi frutti. Sebbene lo sviluppo delle infrastrutture stia procedendo, gli operatori si concentrano ora sull’ottimizzazione del processo di implementazione su vasta scala. Tuttavia, in un ambito parallelo, l’industria delle telecomunicazioni sta da tempo plasmando il futuro, dedicandosi alla definizione della tecnologia destinata a modellare i sistemi di trasmissione dati, le applicazioni in mobilità e i servizi di connettività della prossima era digitale: il #6G. Le specifiche delle reti di sesta generazione sono attualmente in fase di sviluppo da parte del #3GPP,

Leggi Tutto »

Intelligenza Artificiale al Servizio dell’Editoria: la partnership con Vivere

L’integrazione dell’#intelligenzaartificiale nel settore dell’#editoria sta rivoluzionando il modo in cui le informazioni vengono concepite e distribuite, rappresentando un passo significativo nel costante adattamento delle industrie alla tecnologia moderna. Un esempio tangibile di questa trasformazione è la partnership rafforzata tra #Sigmar e Michele Pinto, editore del rinomato #networkVivere. Il network, che registra oltre 47 milioni di visite annuali, comprende siti di rilievo come VivereSenigallia e VivereAncona, oltre a più di 200 quotidiani sparsi in tutta Italia. Sigmar, da tempo partner tecnologico del gruppo Vivere, ha recentemente rafforzato l’impegnato nell’ottimizzazione delle piattaforme e nella gestione delle migliorie tecniche per sostenere il

Leggi Tutto »

OpenAI, Nvidia e Amazon investono in Robot umanoidi

Dopo il trionfo di Dall-E e #ChatGPT, #OpenAI mira al prossimo traguardo: sviluppare nuovi modelli di intelligenza artificiale per far operare #robotumanoidi parlanti e introdurli rapidamente sul mercato. Per realizzare questo ambizioso obiettivo, la compagnia, guidata da Sam Altman, ha stretto una collaborazione con Figure AI, una startup impegnata nella creazione dei primi robot umanoidi accessibili al pubblico. Secondo quanto riferisce Business Insider, l’accordo tra OpenAI e #FigureAI mira ad “accelerare le tempistiche commerciali di Figure”, potenziando la capacità dei suoi robot di interagire con gli esseri umani, elaborare informazioni e rispondere ai comandi. Questo sarà possibile attraverso l’utilizzo delle

Leggi Tutto »

Vuoi un riferimento unico per la digitalizzazione della tua azienda?