Svolta storica: Meta e Google responsabili dei rischi social per i giovani

C’è un momento in cui una #tecnologia smette di essere percepita come neutra e inizia a essere interrogata per ciò che provoca. È esattamente quello che è accaduto il 25 marzo 2026, quando una giuria della California ha stabilito che #Meta e #Google non possono più sottrarsi alle conseguenze del modo in cui hanno costruito le loro #piattaforme. Non i contenuti, dunque, ma l’architettura stessa dei social finisce sotto accusa: un sistema progettato per trattenere, stimolare, agganciare, anche quando dall’altra parte dello schermo ci sono adolescenti. A rendere concreta questa svolta è la vicenda di Kaley, oggi ventenne, che ha

WhatsApp difende l’integrazione di Meta AI nonostante le critiche: nessuna opzione per la disattivazione

#WhatsApp ha deciso di andare dritta per la sua strada con l’integrazione di #MetaAI, e lo sta facendo anche a costo di scontentare una parte dell’utenza. Da qualche tempo, infatti, gli utenti dell’#app di #messaggistica si sono ritrovati un nuovo simbolo nella schermata delle #chat: un cerchietto blu con sfumature rosa e verdi, che rappresenta il logo del nuovo assistente virtuale sviluppato da #Meta. È lì, visibile in alto, anche se nessuno lo ha richiesto. E qui nasce il problema: Meta #AI è “opzionale”, dicono da #WhatsApp, ma nei fatti non si può rimuovere. Non è obbligatorio utilizzarlo, certo, ma

Come esercitare il diritto di opposizione verso Meta per l’utilizzo dei dati personali

Dal 26 giugno, #Meta ha iniziato a utilizzare i nostri #dati per addestrare l’intelligenza artificiale di #Facebook e #Instagram. Tuttavia, esiste un modo per impedire che le informazioni relative a post, immagini e video siano utilizzate a tale scopo. Ecco come fare. Esercitando il diritto di opposizione previsto dal #DigitalServicesAct, è possibile evitare che milioni di dati e informazioni siano impiegati per allenare l’AI generativa di Facebook e Instagram. Come si fa? Segui questi passaggi: Accedi al tuo profilo: clicca sulle tre linee in alto a destra. Naviga alle informazioni: scorri fino a trovare l’opzione “Informativa sulla #privacy”. Consulta l’informativa