Nel 2025 l’e-commerce rallenta su smartphone ed elettrodomestici e cresce nel benessere e tempo libero

Il #commercioelettronico in Italia sta vivendo una fase di profonda trasformazione. I dati relativi al primo semestre 2025 mostrano un #consumatore che non guarda più soltanto alla #tecnologia, ma che orienta sempre più spesso le proprie scelte verso il benessere personale, la salute e la qualità della vita quotidiana. L’epoca in cui #smartphone ed #elettrodomestici rappresentavano la quota predominante delle ricerche sembra lasciare il passo a un paniere di acquisti più variegato e, in qualche misura, più maturo.

Al centro di questa evoluzione ci sono gli integratori alimentari e le vitamine, che guidano la classifica delle categorie più ricercate con una crescita significativa rispetto all’anno precedente. Accanto a loro, si registra un aumento costante dell’interesse per i prodotti legati alla #salute, a conferma di un consumatore che non solo compra online per convenienza, ma che utilizza l’e-commerce come strumento per prendersi cura di sé.

Non meno interessante è l’emergere di nuove tendenze: la forte crescita degli accessori e dei ricambi auto riflette l’attenzione verso la mobilità e la manutenzione, mentre l’espansione del comparto “Tè, caffè e solubili” mostra come anche il settore alimentare, tradizionalmente meno rappresentato online, stia guadagnando terreno. Parallelamente, l’aumento delle ricerche per articoli ortopedici, strumenti di ferramenta, materiale elettrico e arredamento per il bagno mette in luce un consumatore che investe sempre più anche nella casa, interpretata come spazio di comfort e benessere.

Di contro, i numeri raccontano un rallentamento in quelle categorie che per anni hanno trainato l’e-commerce: smartphone, notebook, grandi elettrodomestici e piccoli strumenti per la pulizia segnano cali anche consistenti, segno che il ciclo di sostituzione tecnologica sta rallentando e che il mercato di questi prodotti ha raggiunto una fase di consolidamento.

Il ritratto del consumatore digitale italiano che emerge è quello di una fascia d’età compresa principalmente tra i 35 e i 54 anni, dunque un pubblico adulto, con buona capacità di spesa e consapevolezza nelle proprie scelte. La distribuzione di genere appare equilibrata, mentre sul piano geografico si conferma il primato delle regioni più popolose e digitalmente avanzate, con Lombardia e Lazio in testa.

L’e-commerce nel 2025 non perde forza, ma cambia pelle: meno legato all’acquisto impulsivo di tecnologia e più orientato a rispondere a nuove priorità, che ruotano attorno alla salute, alla cura della casa e al miglioramento del benessere quotidiano. Una trasformazione che non solo racconta l’evoluzione del mercato, ma anche, e soprattutto, quella della società italiana.

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