Rifinanziamento Bando VOUCHER IMPRESA 4.0 – ANNO 2023

#bandovoucherimpresa #camcommarche #voucherdigitali

Il rifinanziamento del Bando Voucher Impresa 4.0 anno 2023, che prevede un ulteriore stanziamento di fondi pari a € 450.000, è accompagnato dallo scorrimento della graduatoria (Delibera del Dirigente dell’Area Promozione n. 2023000085, 16 novembre 2023). 

La Delibera dispone un contributo a fondo perduto alle imprese ammesse e finanziabili per la sessione di novembre, come specificato nell’allegato A. L’allegato fornisce dettagli su:

  • gli importi concessi
  • CUP, codici univoci di progetto
  • COR, codici oggetto di rendicontazione

Nel caso in cui un’impresa desideri rinunciare al voucher assegnato, dovrà notificare la rinuncia via PEC.

L’allegato B è dedicato alle imprese non ammesse per l’insussistenza di uno o più requisiti oggettivi o soggettivi indicati nel Bando. La Notifica di rigetto sarà inviata via PEC ad ogni impresa, completa di motivazioni.

L’allegato C contiene la Lista di riserva delle imprese ammissibili ma non finanziabili nella sessione di novembre. Queste imprese, pur considerate idonee, non hanno potuto beneficiare del contributo per esaurimento delle risorse disponibili.

Progetto e relativa rendicontazione andranno presentati entro il 30 marzo 2024 alle ore 12:00.

VUOI APPROFONDIRE I TEMI DI QUESTO ARTICOLO?

Continua a leggere:

L’Italia è la prima a introdurre la tassa sulla copia privata nel cloud e scoppia la rivolta dell’Ict

Sta facendo discutere la decisione del ministero della #Cultura di aggiornare il sistema dell’equo #compenso sul #diritto d’autore introducendo, per la prima volta, una sorta di “tassa” anche sugli #spazi di #archiviazione nel #cloud. Il decreto firmato dal ministro Alessandro Giuli, ora in attesa di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, modifica infatti le tariffe che da anni vengono applicate ai dispositivi tecnologici – come smartphone, computer e supporti di memoria – per compensare autori ed editori della possibilità che gli utenti effettuino copie private di opere protette, come musica o video. La novità più significativa è proprio l’estensione di questo meccanismo

Leggi Tutto »

Stangata da 98 milioni ad Apple: violato l’articolo 102 del Tfue

Una #multa da quasi cento milioni di euro riaccende il confronto tra i grandi colossi della #tecnologia e le autorità che vigilano sulla concorrenza. Questa volta al centro della vicenda c’è #Apple, il gigante di #Cupertino, che è stato sanzionato dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato con una cifra pari a 98.635.416,67 euro per abuso di posizione dominante. Secondo quanto accertato dall’Antitrust al termine di una lunga istruttoria condotta anche in coordinamento con la Commissione europea, altre autorità nazionali e il Garante per la protezione dei dati personali, la società avrebbe violato l’articolo 102 del Trattato sul funzionamento dell’Unione

Leggi Tutto »

OpenAI introduce gli annunci in ChatGPT cosa cambia per gli utenti

Per molti utenti #OpenAI e il suo prodotto di punta, #ChatGPT, hanno rappresentato fin dall’inizio qualcosa di diverso dalle piattaforme digitali tradizionali: uno spazio conversazionale apparentemente neutro, privo di banner, interruzioni o messaggi #sponsorizzati. Un luogo dove porre domande, cercare informazioni e prendere decisioni senza la sensazione di essere parte di un mercato #pubblicitario. L’annuncio dell’introduzione degli spot in chat, a partire dagli #StatiUniti, segna però un cambiamento profondo e simbolico: l’#intelligenzaartificiale generativa entra ufficialmente nell’economia dell’advertising. La scelta di OpenAI non arriva per caso. In pochi anni ChatGPT è diventato uno strumento di uso quotidiano per centinaia di milioni

Leggi Tutto »

Cybersecurity Act 2 l’Europa alza il livello sulla sicurezza delle infrastrutture digitali

Con il #Cybersecurity Act 2 l’Unione europea compie un passo deciso verso una concezione più matura e politica della sicurezza informatica. La proposta presentata dalla #Commissione #europea non si limita ad aggiornare strumenti tecnici o a rafforzare le difese contro gli #attacchicyber, ma ridisegna l’intero perimetro della #protezione #digitale europea, collocandola esplicitamente nel contesto delle tensioni geopolitiche globali. Rispetto al primo Cybersecurity Act del 2019, il contesto è profondamente cambiato. Gli attacchi informatici non sono più eventi isolati o circoscritti a singole aziende: colpiscono infrastrutture critiche, servizi essenziali, istituzioni pubbliche e cittadini, spesso come parte di strategie più ampie di

Leggi Tutto »

Vuoi un riferimento unico per la digitalizzazione della tua azienda?