gTLD 2026, come candidarsi per ottenere un nuovo dominio di primo livello

Si apre una nuova opportunità per enti pubblici, imprese, istituzioni e organizzazioni interessate a rafforzare la propria presenza online. #ICANN (Internet Corporation for Assigned Names and Numbers), l’organismo internazionale che gestisce il sistema mondiale dei nomi di #dominio, ha infatti avviato il Round 2026 per l’assegnazione di #nuovidomini generici di #primolivello (gTLD), consentendo ai soggetti interessati di richiedere una propria #estensione internet personalizzata.

Le domande potranno essere presentate fino al 12 agosto 2026, seguendo le modalità previste dall’Applicant Guidebook, il documento che disciplina i requisiti e l’intera procedura di candidatura.

L’iniziativa rappresenta un’importante occasione per valorizzare l’identità digitale di territori, marchi, comunità e comparti produttivi. Tra le estensioni richiedibili rientrano infatti i domini generici, quelli dedicati ai marchi registrati (Brand TLD), i domini destinati a specifiche comunità, quelli geografici riferiti a città o regioni e i domini internazionalizzati (IDN), che permettono l’utilizzo di alfabeti diversi da quello latino.

Per accompagnare i soggetti italiani interessati al programma, il Comitato Internet Governance Forum (IGF) Italia ha pubblicato un documento di posizione che illustra le principali caratteristiche del Round ICANN 2026, evidenziando sia le opportunità offerte dal bando sia gli strumenti disponibili per la tutela dei nomi geografici, istituzionali e di particolare interesse pubblico.

Particolare attenzione viene dedicata ai meccanismi di salvaguardia previsti dal programma. Dopo la chiusura delle candidature, ICANN renderà pubbliche le domande ritenute ammissibili nel cosiddetto “Reveal Day”, previsto indicativamente per la metà di ottobre 2026. Da quel momento sarà possibile verificare le richieste presentate e, qualora emergano criticità, attivare gli strumenti previsti dalle linee guida, come l’Early Warning, una procedura che consente di segnalare tempestivamente eventuali problematiche prima che il processo di assegnazione prosegua.

Per quanto riguarda i domini geografici, il sistema prevede ulteriori misure di tutela. In alcuni casi sarà necessario acquisire lettere di sostegno o di non opposizione da parte delle autorità competenti, mentre rimarrà sempre possibile ricorrere agli strumenti di segnalazione previsti dal processo di valutazione internazionale.

Il Comitato IGF Italia ha inoltre annunciato la propria disponibilità a fornire supporto tecnico e istituzionale durante tutte le fasi del procedimento, favorendo il coordinamento tra amministrazioni pubbliche, enti coinvolti e soggetti interessati, oltre a promuovere la conoscenza delle procedure di tutela previste dal programma ICANN.

Il Comitato opera presso il Dipartimento per la trasformazione digitale della Presidenza del Consiglio dei ministri con la partecipazione dell’Agenzia per l’Italia Digitale (AgID) e riunisce rappresentanti delle amministrazioni pubbliche, del mondo imprenditoriale, della società civile e della comunità accademica e scientifica. Tra i suoi compiti rientra anche il monitoraggio delle procedure di assegnazione dei nuovi domini e la promozione del confronto sui temi della governance di Internet.

Chi desidera approfondire il funzionamento del Round ICANN 2026 o ottenere chiarimenti sulla procedura può inviare una richiesta di informazioni alla segreteria del Comitato IGF Italia tramite l’indirizzo e-mail dedicato.

 

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