AI che legge nella mente: nasce l’interfaccia neurale delle risposte in tempo reale

Sta arrivando una nuova frontiera nella comunicazione uomo-macchina: un’interfaccia #neurale che, grazie all’Intelligenza artificiale, è in grado di leggere nel pensiero e rispondere in tempo reale. Si chiama #AlterEgo, e nasce dal #MIT Media Lab, dove nel 2018 un gruppo di ricercatori ha iniziato a lavorare a un’idea che oggi sembra uscita direttamente da un romanzo di fantascienza. Dopo anni di sviluppo e il recente salto verso la commercializzazione, AlterEgo promette di rivoluzionare il nostro modo di interagire con la #tecnologia. Forse presto non dovremo più richiamare a gran voce “Alexa!” da una stanza all’altra: basterà pensarlo. Il dispositivo, ideato

L’adozione dell’IA in Europa: leadership nordica, freni nell’Est e Italia a metà strada

L’intelligenza artificiale corre in Europa, ma non ovunque allo stesso passo. I dati Eurostat diffusi a inizio 2025 mostrano una crescita rapida nell’adozione delle #tecnologie di #IA da parte delle #imprese: nel 2024 il 13,5% delle aziende europee con almeno dieci dipendenti ha dichiarato di averle integrate nei propri processi, contro l’8% dell’anno precedente. Un balzo di oltre cinque punti percentuali in appena dodici mesi, che fotografa l’accelerazione in atto. Ma dietro alla media si nasconde una realtà molto più sfaccettata, con forti differenze regionali e settoriali. I paesi del Nord Europa guidano la classifica. In Danimarca più di un’impresa

Allarme fake news l’intelligenza artificiale ne ha raddoppiato la diffusione

Negli ultimi dodici mesi la diffusione di #notizie #false tramite strumenti di intelligenza artificiale è quasi raddoppiata, passando da una percentuale del 18% al 35%. A lanciare l’allarme è #NewsGuard, l’osservatorio internazionale specializzato nell’analisi della qualità dell’informazione #online, che parla di un incremento non episodico, ma “strutturale”. L’indagine mette in evidenza differenze significative tra i vari sistemi di intelligenza artificiale generativa. Tra i #chatbot più inclini a fornire risposte errate o fuorvianti su temi di attualità figurano Pi di Inflection, che ha riportato tassi di errore superiori al 56%, e Perplexity con quasi il 47%. Non sono immuni nemmeno piattaforme

Google: l’Intelligenza Artificiale sarà in grado di prevedere ciò che cercherete

Google sta cambiando il modo in cui le persone interagiscono con la #ricerca online, e lo fa puntando tutto sull’#intelligenzaartificiale e sulla personalizzazione. L’obiettivo è rendere l’esperienza sempre più naturale, utile e su misura per ciascun utente. Il cambiamento più significativo in corso riguarda i nuovi suggerimenti di ricerca, chiamati “ #prompt ”, che non sono più generici e uguali per tutti, ma vengono generati a partire dalla #cronologia personale dell’utente. In pratica, l’intelligenza artificiale di #Google #impara da ciò che si è cercato in passato per proporre #domande pertinenti, stimolanti e direttamente collegate agli interessi recenti. Se fino a

Meta potrà addestrare l’AI con i nostri post di Facebook e Instagram

Dal 27 maggio 2025, #Meta – la società che controlla #Facebook e #Instagram – ha iniziato ufficialmente a utilizzare i #contenuti pubblici condivisi dagli utenti europei per addestrare la propria #intelligenzaartificiale. A permetterlo è stata una recente sentenza della Corte d’Appello di Colonia, che ha respinto il ricorso presentato da un’associazione tedesca per la tutela dei consumatori. La decisione ha confermato la legittimità dell’uso di post, commenti e interazioni visibili pubblicamente, pubblicati da utenti adulti. Secondo i giudici, questo utilizzo non richiede un consenso esplicito, poiché risponde a un interesse legittimo da parte dell’azienda e non esistono – a detta

Veo 3, il nuovo modello di intelligenza artificiale presentato da Google

Negli ultimi giorni, i #social sono stati invasi da video a prima vista del tutto realistici: scene di vita quotidiana, interviste, sketch comici e persino spezzoni che sembrano usciti da telegiornali o film. Ma dietro questi contenuti non c’è una telecamera, bensì #Veo3, il nuovo modello di #intelligenzaartificiale presentato da #Google. Ed è proprio questo realismo a creare un misto di meraviglia e inquietudine. La cosa più disturbante? In molti di questi video, i protagonisti – figure umane generate dall’#AI – negano di essere artificiali. Guardandoli, si ha l’impressione di assistere a qualcosa di profondamente sbagliato, quasi sinistro. È il

Vuoi parlare con Gesù? Una Chiesa svizzera ha creato un’intelligenza artificiale che ti permette di farlo

Cosa accade quando la tecnologia incontra la spiritualità? La risposta a questa domanda si trova a Lucerna, in Svizzera, dove un esperimento unico ha portato oltre mille persone a confrontarsi con un’idea rivoluzionaria: parlare con un #avatar di #Gesù. Non un sacerdote, né un teologo in carne e ossa, ma un’#intelligenzaartificiale, posizionata simbolicamente in un confessionale della Cappella di San Pietro, la Chiesa più antica della città. L’iniziativa, chiamata Deus in Machina, nasce dalla collaborazione tra la Facoltà di Teologia e il Centro di Realtà Immersive dell’Università di Lucerna. Ma non si tratta di blasfemia o di un tentativo di

Arrivano le voci realistiche di ChatGPT, una nuova frontiera nell’interazione vocale con l’IA

ChatGPT continua a evolversi, e una delle novità più attese è l’introduzione delle voci realistiche, parte della modalità vocale avanzata. Annunciata durante il lancio del modello #GPT-4, questa funzionalità ha immediatamente catturato l’attenzione degli utenti per la sua capacità di rendere le conversazioni con l’IA molto più naturali e coinvolgenti. Un’esperienza di conversazione più naturale Le #voci realistiche puntano a rivoluzionare il modo in cui interagiamo con #ChatGPT, trasformando l’esperienza da puramente testuale a qualcosa di più dinamico e intuitivo. In un mondo in cui la comunicazione vocale diventa sempre più centrale, questa innovazione rende l’interazione con l’#IA più coinvolgente

L’Impatto dell’AI nel marketing digitale

Nel settore del #marketingdigitale, il 2024 sarà testimone di una rivoluzione determinata dall’introduzione dell’#intelligenzaartificiale (AI). Da strumento emergente a tecnologia fondamentale, l’#AI sta attualmente rivoluzionando il panorama del marketing. La società di martech, Traction, ha individuato alcune aree chiave per l’applicazione dell’AI, risultato di un’analisi delle richieste pervenute negli ultimi 3 mesi da un campione rappresentativo di oltre 50 clienti che utilizzano la sua piattaforma proprietaria. Immaginatevi in un supermercato virtuale, ovvero un negozio online, dove state riempiendo il vostro carrello con prodotti che vi interessano. Se decidete improvvisamente di non procedere all’acquisto e lasciate il sito, abbandonando il carrello

Il Web3 è realmente un nuovo modello di Internet?

#web3 #decentralizzazione #blockchain #criptovalute #internetiperconnesso #IA Utenti più coinvolti, efficenza operativa: il termine Web3 si riferisce ad un ambiente internet iperconnesso, grazie all’intelligenza artificiale. Dalle banche ai pagamenti, il Web3 offre nuovi orizzonti di fiducia decentralizzata.  La blockchain fa da capofila, le criptovalute sono guardate con minor sospetto da aziende e PA, il cambiamento sembra in atto. L’UE introduce il Digital Euro, nel solo 2022, le aziende adottano 278 progetti Web3, registrando una crescita del 13%. Secondo Francesco Bruschi, direttore dell’Osservatorio Blockchain & Web3 del Politecnico di Milano: “Il web3 sta dimostrando un potenziale trasformativo che va ben oltre le