Cybersecurity Act 2 l’Europa alza il livello sulla sicurezza delle infrastrutture digitali

Con il #Cybersecurity Act 2 l’Unione europea compie un passo deciso verso una concezione più matura e politica della sicurezza informatica. La proposta presentata dalla #Commissione #europea non si limita ad aggiornare strumenti tecnici o a rafforzare le difese contro gli #attacchicyber, ma ridisegna l’intero perimetro della #protezione #digitale europea, collocandola esplicitamente nel contesto delle tensioni geopolitiche globali. Rispetto al primo Cybersecurity Act del 2019, il contesto è profondamente cambiato. Gli attacchi informatici non sono più eventi isolati o circoscritti a singole aziende: colpiscono infrastrutture critiche, servizi essenziali, istituzioni pubbliche e cittadini, spesso come parte di strategie più ampie di
Piattaforme digitali, lo scontro frontale tra USA ed Europa

Negli ultimi mesi qualcosa si è incrinato in modo evidente nei rapporti tra #StatiUniti ed #Europa. Non si tratta di un semplice contenzioso diplomatico né di una divergenza tecnica su norme e #regolamenti: siamo davanti a uno scontro aperto sul significato stesso di libertà, democrazia e potere nello spazio #digitale. La decisione dell’amministrazione Trump di imporre restrizioni sui visti a esponenti europei coinvolti nell’elaborazione e nell’applicazione delle politiche #UE contro la disinformazione segna un punto di non ritorno. I nuovi “nemici pubblici” degli Stati Uniti non sono potenze ostili o regimi autoritari, ma i garanti delle leggi europee. Il bersaglio
L’adozione dell’IA in Europa: leadership nordica, freni nell’Est e Italia a metà strada

L’intelligenza artificiale corre in Europa, ma non ovunque allo stesso passo. I dati Eurostat diffusi a inizio 2025 mostrano una crescita rapida nell’adozione delle #tecnologie di #IA da parte delle #imprese: nel 2024 il 13,5% delle aziende europee con almeno dieci dipendenti ha dichiarato di averle integrate nei propri processi, contro l’8% dell’anno precedente. Un balzo di oltre cinque punti percentuali in appena dodici mesi, che fotografa l’accelerazione in atto. Ma dietro alla media si nasconde una realtà molto più sfaccettata, con forti differenze regionali e settoriali. I paesi del Nord Europa guidano la classifica. In Danimarca più di un’impresa
Europa Social: un’impresa su due punta sui network digitali

Le #imprese europee stanno puntando sempre più sui #socialnetwork, trasformando questi strumenti da semplice veicolo di comunicazione a veri e propri alleati nel business. Nel 2017, circa la metà delle #aziende del continente ha integrato almeno un canale social nella propria strategia di #marketing, segnando un aumento significativo rispetto al 2013, quando solo poco più di un’impresa su tre (36%) era presente online. L’adozione dei social network non si limita a migliorare l’immagine del marchio o la #reputazione digitale: secondo i dati Eurostat, l’84% delle aziende li utilizza per promuovere prodotti e servizi, costruire relazioni con i clienti, condividere esperienze
GDPR e PIPL: Il grande divario nella tutela della privacy tra UE e Cina

Il confronto tra il #GDPR europeo e la #PIPL cinese è un tema sempre più rilevante, soprattutto in un contesto in cui i servizi digitali cinesi sono ampiamente utilizzati anche in #Europa, come nel caso dell’Italia. Un’occasione recente per approfondire questa tematica è stata il blocco di #DeepSeek da parte del Garante della #privacy italiano, che ha suscitato una riflessione non solo sulle specifiche questioni di compliance, ma anche sul rapporto tra i due sistemi normativi, i loro differenziali in termini di protezione dei dati personali e le implicazioni di tale disparità nelle relazioni digitali tra i due continenti. Il
Come l’Europa gestisce l’uso dei cookie, è possibile tutelare davvero la Privacy?

È da un parecchio tempo che l’Europa tenta, senza risultati apprezzabili, di rinnovare la direttiva e-privacy sulle #comunicazionielettroniche del 2002, che gestisce, tra le altre cose, anche i #cookie responsabili della pubblicità online. La Commissione ha proposto un regolamento nel 2017, il Parlamento ha votato sugli emendamenti, ma i governi continuano a rimandare la decisione di anno in anno. Le speranze di giungere a un testo finale sembrano ormai svanite. Di fronte a questa necessità, la Commissione ha introdotto una misura volontaria denominata “Impegno sui Cookie”, la cui presentazione definitiva è prevista per aprile di quest’anno. L’iniziativa mira a semplificare