Whistleblowing, obbligo per le aziende dal 17 dicembre

L’obbligo è entrato in vigore il 15 luglio 2023 per le aziende con più di 250 dipendenti e sarà esteso dal 17 dicembre 2023 per le aziende con più di 50 dipendenti. Inoltre, si applicherà anche alle realtà con meno di 50 dipendenti appartenenti ai settori indicati dalla normativa.

 

Le disposizioni normative richiedono l’adempimento da parte non solo del settore pubblico e delle società partecipate dalla Pubblica Amministrazione, ma anche delle aziende del settore privato che hanno adottato il modello 231, nonché di tutte le imprese che, nell’anno precedente, hanno impiegato più di 50 dipendenti o che operano in settori specifici.

I modelli organizzativi devono includere i seguenti elementi:

  • Uno o più canali attraverso i quali sia possibile segnalare condotte illecite rilevanti o violazioni del modello, di cui i soggetti abbiano avuto conoscenza durante l’esercizio delle proprie attività.
  • Uno o più canali alternativi di segnalazione, idonei a garantire la riservatezza dell’identità del segnalante mediante l’uso di modalità informatiche.
  • Il divieto di adottare atti di ritorsione o discriminazione, nonché di infliggere sanzioni al segnalante.
  • Coinvolgimento dell’istruttore nella gestione delle segnalazioni.
  • La definizione di una procedura operativa adeguata.

La nostra piattaforma di whistleblowing è user-friendly, configurabile e scalabile, progettata per gestire facilmente, con pochi clic, le segnalazioni di illeciti conformemente a quanto prescritto dal Decreto Legislativo n. 24/2023.

VUOI APPROFONDIRE I TEMI DI QUESTO ARTICOLO?

Continua a leggere:

E-commerce, 2 milioni di euro di multa a Deghi per un finto conto alla rovescia

Un conto alla rovescia che sembrava indicare la fine imminente di una #promozione, ma che in realtà poteva ripartire nuovamente una volta arrivato a zero. È proprio questa la pratica contestata dall’Autorità #Garante della Concorrenza e del Mercato a #Deghi, azienda attiva nella vendita online di arredamento e prodotti per la casa, che a giugno 2026 è stata #sanzionata con una multa di 2 milioni di euro. Secondo l’#Antitrust, tra gennaio 2024 e la fine del 2025 sul sito di Deghi venivano utilizzati in numerosi casi dei countdown per presentare alcuni sconti come offerte a tempo. Il problema, secondo quanto

Leggi Tutto »

Meta porta gli agenti AI nelle aziende: il prossimo passo sono i gestionali che parlano con l’intelligenza artificiale

L’intelligenza artificiale sta entrando in una nuova fase e il cambiamento riguarda sempre più da vicino anche il mondo delle imprese. Dopo la diffusione dei #chatbot capaci di rispondere alle domande, scrivere testi, analizzare documenti e supportare il lavoro quotidiano, l’attenzione si sta spostando sugli #agentiAI, sistemi progettati per fare un passo ulteriore: non limitarsi a rispondere, ma svolgere attività utilizzando dati, strumenti e applicazioni. #Meta è tra le aziende che stanno investendo in questa evoluzione, con soluzioni sempre più orientate al mondo business. Il suo #Business #AI punta, per esempio, a supportare le aziende nelle conversazioni con i clienti,

Leggi Tutto »

WordPress, nuova falla critica: siti a rischio e aggiornamenti urgenti

Una nuova vulnerabilità critica riporta l’attenzione sulla #sicurezza dei siti #WordPress e sull’importanza di non rimandare gli #aggiornamenti. Questa volta il problema riguarda #Elementor Pro, uno dei #pagebuilder più utilizzati per creare e #gestire siti web, in particolare quelli aziendali. La #falla, identificata come CVE-2026-32475 e classificata con un punteggio di gravità di 9,8 su 10, può consentire a un attaccante di caricare file dannosi su un sito vulnerabile e, nelle condizioni più gravi, arrivare a prenderne il controllo. Il rischio è reso ancora più serio da un elemento: secondo le informazioni diffuse in questi giorni, la vulnerabilità risulta già

Leggi Tutto »

Accessibilità digitale, nel 2026 partono i controlli: cosa devono sapere aziende e siti web

Per anni l’#accessibilitàdigitale è stata considerata da molte aziende soprattutto come una buona pratica: rendere un sito più semplice da utilizzare, migliorare l’esperienza degli utenti e permettere anche alle persone con disabilità di accedere a informazioni e servizi online. Nel 2026, però, il tema entra in una fase più concreta. Con l’adozione delle nuove #Lineeguida dell’Agenzia per l’Italia Digitale, pubblicate nel marzo 2026, diventano infatti più chiare le modalità attraverso le quali verrà verificato il rispetto degli obblighi previsti dalla normativa italiana che ha recepito l’European #Accessibility Act. Per molte imprese il messaggio è semplice: l’accessibilità non può più essere

Leggi Tutto »

Vuoi un riferimento unico per la digitalizzazione della tua azienda?