La filigrana che protegge le immagini dalle scansioni dell’IA

#dirittodautore #mist #filigranaperIA

Fin dal loro esordio, strumenti avanzati come Stable Diffusion e Midjourney, che sfruttano l’IA per generare opere visive sorprendenti, apprendendo dai dati disponibili online, hanno suscitato preoccupazioni legate al copyright. Gli artisti temono che l’IA possa ispirarsi alle loro opere senza restrizioni, mettendo a rischio il lavoro di migliaia di creatori di illustrazioni e immagini.

Mist potrebbe essere la soluzione: l’innovativo strumento sviluppato da un team di ricerca presso l’Università Jiao Tong di Shanghai e destinato a rivoluzionare la protezione dell’arte digitale. Il suo metodo di difesa consiste nell’applicare una filigrana invisibile alle immagini, ostacolando così l’apprendimento da parte delle IA. I risultati ottenuti finora sono straordinari. Mist è stato testato su opere d’arte iconiche, tra cui alcuni dipinti di Vincent van Gogh, ed ha portato risultati sorprendenti proteggendo efficacemente le opere originali dall‘imitazione non autorizzata.

VERSATILITÀ

Secondo gli sviluppatori Mist è altamente versatile e può essere utilizzato efficacemente non solo con Stable Diffusion e Midjourney ma anche con altri strumenti simili come NovelAI e scenario.gg.

EFFICIENZA

Con le impostazioni predefinite, l’inserimento della filigrana richiede solo circa 3 minuti per immagini di dimensioni 512 x 512 pixel.

COMPATIBILITÀ

Mist è distribuito con licenza GPL-3.0 ed è compatibile con sistemi operativi Windows e Linux, garantendo un’ampia accessibilità agli utenti.

I creativi possono ora guardare al futuro con maggior fiducia, sapendo che le loro creazioni uniche possono essere salvaguardate da intrusioni non autorizzate. Rimane aperto il dibattito su come questa tecnologia possa influenzare l’evoluzione dell’arte digitale e la sua condivisione nella comunità online.

VUOI APPROFONDIRE I TEMI DI QUESTO ARTICOLO?

Continua a leggere:

I tuoi dati sotto osservazione? Come smascherare le App che ti tracciano

Ogni giorno lo #smartphone raccoglie una quantità enorme di #informazioni sulla nostra vita digitale, spesso senza che ce ne accorgiamo davvero. Posizione, contatti, foto, cronologia degli spostamenti, abitudini di navigazione e perfino il modo in cui utilizziamo le #App diventano dati preziosi per aziende pubblicitarie e piattaforme online che li sfruttano per costruire profili dettagliati degli utenti. È il meccanismo alla base della #pubblicità personalizzata che compare sui social, nelle email o durante la navigazione web, e che ormai accompagna qualsiasi esperienza digitale quotidiana. Il #tracciamento non è certo una novità, ma con l’arrivo delle nuove regole europee legate all’AI

Leggi Tutto »

WhatsApp rompe con Google Drive e iCloud: nasce il backup proprietario

C’è una novità che potrebbe cambiare il modo in cui milioni di persone gestiscono le proprie conversazioni su #WhatsApp. L’app di messaggistica starebbe infatti lavorando a un sistema di #backup proprietario, pensato per salvare #chat, foto, video, documenti e allegati direttamente sui propri server, senza dover dipendere da servizi esterni come #Google Drive o #iCloud. Una svolta importante, soprattutto per chi negli anni ha accumulato migliaia di #messaggi e contenuti condivisi e si è trovato più volte a fare i conti con lo spazio limitato disponibile nel cloud del proprio smartphone. Secondo quanto emerso dalle versioni beta dell’app analizzate da

Leggi Tutto »

Google Search Live arriva in Italia e rivoluziona la ricerca tra voce e immagini

La #ricerca online, così come l’abbiamo conosciuta per oltre vent’anni, inizia a trasformarsi in qualcosa di molto diverso. Non più solo parole digitate in una barra, ma domande pronunciate ad alta voce e immagini condivise in tempo reale. Con l’arrivo anche in Italia di #GoogleSearchLive, Google accelera su un modello di ricerca sempre più conversazionale, visivo e contestuale, segnando un passaggio chiave nell’evoluzione dell’interazione tra utenti e intelligenza artificiale. Dopo una prima presentazione al Google I/O 2025 e un lancio iniziale limitato agli Stati Uniti, la funzione viene ora estesa a livello globale, raggiungendo oltre 200 paesi. In Italia è

Leggi Tutto »

Non solo ChatGPT: Gemini, Copilot, Claude e Perplexity a confronto

Il dominio di #ChatGPT resta evidente, ma non più incontrastato. I numeri più recenti di StatCounter indicano che il servizio di #OpenAI continua a detenere tra il 64% e l’80% del mercato globale, con segnali però di rallentamento nelle nuove iscrizioni. Nel frattempo, si fanno spazio concorrenti sempre più strutturati, capaci di ritagliarsi nicchie precise grazie a funzioni mirate e integrazioni strategiche. Tra le alternative più solide emergono #Google #Gemini, Microsoft #Copilot, #Perplexity AI e #Claude. Non si tratta di semplici repliche: ciascuno di questi strumenti interpreta l’intelligenza artificiale in modo diverso, puntando su ambiti specifici come produttività, ricerca o

Leggi Tutto »

Vuoi un riferimento unico per la digitalizzazione della tua azienda?