Quali saranno le prossime tendenze tecnologiche strategiche per il 2025?

Le #tendenzetecnologiche delineate nell’annuale IT Symposium/Xpo riflettono un futuro sempre più plasmato dall’intelligenza artificiale, dalle tecnologie IoT e dal #calcoloquantistico. #Gartner prevede che entro il 2028 il 15% delle decisioni lavorative sarà preso automaticamente attraverso sistemi di #intelligenzaartificiale agentica, capaci di combinare memoria, pianificazione e rilevamento dell’ambiente per intraprendere azioni autonome. Parallelamente, il numero di interazioni quotidiane tra esseri umani e robot intelligenti aumenterà dall’10% attuale all’80% entro il 2030, trasformando il panorama lavorativo e personale. Le piattaforme di governance dell’AI giocheranno un ruolo cruciale, riducendo del 40% le problematiche etiche legate all’AI entro il 2025, garantendo trasparenza, equità e conformità agli standard etici e di sicurezza.

La sicurezza contro la disinformazione emergerà come una priorità, con il 50% delle imprese che adotteranno strumenti dedicati entro il 2028. Allo stesso tempo, la crittografia post-quantistica progredirà significativamente, rendendo obsolete le tecnologie convenzionali entro il 2029, mentre il calcolo energeticamente efficiente vedrà l’avvento di soluzioni come l’hardware neuromorfico e ottico. Il calcolo spaziale, che integra realtà aumentata e virtuale, è destinato a crescere fino a un valore di 1,7 trilioni di dollari entro la fine del decennio, offrendo nuove opportunità per connettere il mondo fisico e quello digitale. Anche il calcolo ibrido sta guadagnando terreno, combinando archiviazione, rete e meccanismi computazionali per affrontare problemi complessi con maggiore efficienza.

Le tecnologie IoT stanno favorendo l’intelligenza ambientale invisibile, dove sensori e tag a basso costo permetteranno una percezione più profonda e un’integrazione fluida nella vita quotidiana entro il 2027. Inoltre, i progressi nelle neuroscienze e nei sistemi capaci di leggere l’attività cerebrale potrebbero cambiare radicalmente il rapporto tra consumatori e marchi, aprendo scenari in cui il pensiero umano diventa accessibile per migliorare le strategie di mercato e l’interazione uomo-macchina. Questo panorama tecnologico in evoluzione punta a consentire esperienze più fluide, processi decisionali più rapidi e un’automazione più profonda in tutti i settori, mantenendo al centro la necessità di un approccio responsabile e sostenibile.

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