Francia verso il divieto dei social network per gli under-15 Macron accelera la legge

La decisione della #Francia di #vietare l’accesso ai #social network ai #minori di 15 anni segna un passaggio simbolico e politico di grande rilievo nel dibattito europeo sul rapporto tra tecnologia, infanzia e responsabilità pubblica. Con l’approvazione del disegno di legge da parte dell’Assemblea nazionale, sostenuto con forza dal presidente Emmanuel #Macron, Parigi sceglie di intervenire in modo diretto su un fenomeno che da anni solleva allarmi, ma che raramente ha trovato risposte legislative così nette. Alla base del provvedimento c’è un’idea semplice quanto radicale: i social network non sono spazi neutri. Sono ambienti progettati per catturare l’attenzione, orientare i

Minori e social media: perché il Parlamento Europeo chiede 16 anni come età minima e cosa significa per aziende e creator online

La recente decisione del #ParlamentoEuropeo ha acceso un dibattito vivace su un tema che ormai tocca ogni famiglia: l’impatto dei #social media sulla crescita dei più giovani. Con una schiacciante maggioranza di voti favorevoli, l’Aula di Strasburgo ha approvato una risoluzione che, pur non essendo vincolante, lancia un messaggio politico forte: la #tutela dei #minori online deve diventare una priorità assoluta. L’idea di fondo è che l’esposizione quotidiana alle #piattaforme digitali – ormai parte integrante della vita del 97% degli adolescenti europei – comporti rischi evidenti per la salute mentale e fisica, aggravati da meccanismi di design pensati per trattenere

AGCOM approva le nuove regole sulla verifica dell’età online: obbligo per siti di gioco d’azzardo e contenuti VM18, adeguamento entro 6 mesi

L’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (#AGCOM) ha approvato una delibera molto attesa, la n. 96/25/CONS, che impone un cambiamento significativo nella modalità con cui i siti web e le piattaforme di video sharing dovranno verificare la maggiore età degli utenti. Il provvedimento arriva in attuazione della legge 13 novembre 2023, n. 159, conosciuta anche come “Decreto Caivano”, e segna un punto di svolta nella protezione dei #minori online, con un impianto normativo più solido e tecnologicamente avanzato rispetto al passato. Siti che offrono giochi d’azzardo online, piattaforme con #contenutivietati ai minori di 18 anni (VM18) o con #contenutisensibili e