Visa stringe un accordo con Elon Musk per i pagamenti sui Social Network

Elon Musk non smette mai di sorprendere. Dopo aver trasformato #Twitter in #X e aver promesso di farne una “app per tutto”, il miliardario sudafricano compie un passo concreto nella direzione della fintech con l’annuncio di #XMoney, un servizio di pagamenti digitali che potrebbe cambiare gli equilibri del settore.

Il progetto ha già un partner di peso: #Visa. La società di pagamenti ha confermato la sua partecipazione come primo partner di X Money, garantendo agli utenti americani la possibilità di collegare carte di debito Visa per trasferimenti istantanei tra conti bancari. Secondo Linda Yaccarino, CEO di X, questa collaborazione è solo il primo di una serie di annunci destinati a trasformare il servizio in un pilastro dell’ecosistema digitale di #Musk.

Ma X Money si affaccia su un mercato affollato, dominato da nomi come Venmo, Cash App e Zelle. Cosa potrebbe differenziarlo dagli altri? Per ora, i dettagli sono scarsi, ma alcune indiscrezioni suggeriscono che il servizio permetterà ai creatori di contenuti su X di ricevere pagamenti direttamente sulla piattaforma, senza la necessità di passare per una banca. Una mossa che rafforzerebbe la strategia di Musk di rendere X un luogo dove non solo si comunica, ma si guadagna e si spende.

L’obiettivo dichiarato è ambizioso: Musk sogna di trasformare X nella “più grande istituzione finanziaria del mondo”, un’affermazione che potrebbe sembrare esagerata, ma che si inserisce in un percorso ben preciso. Non bisogna dimenticare che lo stesso Musk ha avuto un ruolo fondamentale nella nascita di PayPal, essendo tra i fondatori della startup X.com, poi evolutasi nella famosa piattaforma di pagamenti. Il suo ritorno nel settore potrebbe quindi non essere una semplice coincidenza, ma parte di una visione più ampia.

Tuttavia, la strada per il successo non sarà priva di ostacoli. Secondo le stime, X conta circa 55 milioni di utenti americani, una base significativa ma ancora lontana dai numeri di Zelle (97 milioni di utenti previsti per il 2025) o Venmo (76 milioni). Per imporsi nel settore, X Money dovrà offrire qualcosa di realmente innovativo, oltre alla semplice integrazione con una piattaforma social.

L’iniziativa si inserisce inoltre nel più ampio piano di Musk di trattenere gli utenti all’interno dell’ecosistema X il più a lungo possibile. Con l’introduzione di strumenti di intelligenza artificiale come Grok, sviluppati dalla sua startup xAI, e ora con il lancio di un servizio di pagamenti digitali, Musk sta cercando di creare una piattaforma che sia molto più di un semplice social network.

Resta da vedere se X Money riuscirà a imporsi in un settore altamente competitivo o se si rivelerà un progetto ambizioso ma destinato a restare nell’ombra dei giganti già consolidati. Quel che è certo è che quando Elon Musk lancia una nuova idea, il mondo intero si ferma a guardare.

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