Yahoo sanzionata con una multa da 10 milioni di euro per violazione sui cookie

In datata 29 dicembre 2023, l’Autorità Garante della #privacy francese (CNIL, Commissione Nazionale dell’Informazione e delle Libertà) ha imposto una sanzione di notevoli proporzioni, pari a 10 milioni di euro, a ” #Yahoo Emea Limited “, la rinomata società irlandese operante nel campo della tecnologia e dei media. Il motivo di tale penalità risiede nella violazione delle disposizioni in materia di #cookie e nell’ignoranza nei confronti delle espressioni di dissenso manifestate dagli utenti nei confronti dei suddetti cookie.

La #CNIL ha ricevuto ventisette reclami da parte di utenti che lamentavano ostacoli nel revocare il proprio consenso. La società sanzionata è ben nota per le sue attività, tra cui la fornitura di servizi web come motore di ricerca e messaggistica elettronica. Nel periodo compreso tra giugno 2019 e ottobre 2020, la CNIL ha registrato numerosi reclami da parte di utenti che denunciavano l’inserimento di cookie nei loro dispositivi senza la possibilità di esprimere dissenso.

A seguito di ciò, sono stati avviati i primi controlli online da parte dell’Autorità, con successivi scambi di repliche e osservazioni, sia orali che scritte. Le conclusioni emerse sono nette: la società ha trascurato gli obblighi derivanti dalle regole sui cookie (art. 82).

Le due principali violazioni contestate sono:

  1. L’inserimento di cookie senza il consenso dell’utente.

  2. L’incoraggiamento a non revocare il consenso.

Riguardo al posizionamento di cookie senza consenso, durante un’ispezione del 2020 è emerso che almeno venti cookie, richiedenti un consenso preliminare, sono stati depositati senza la verifica del consenso. La difesa della società si è basata sull’argomento che molti di questi cookie erano “strettamente necessari per la fornitura dei suoi servizi” e quindi esenti dal consenso. Tuttavia, la CNIL ha evidenziato che, durante la visita a “yahoo.com”, compariva un banner con la possibilità di gestire le impostazioni dei cookie, ma nonostante ciò, alcuni cookie pubblicitari venivano comunque installati senza il consenso espresso dell’utente.

La seconda contestazione riguarda l’incoraggiamento a non revocare il consenso. La società avrebbe utilizzato messaggi persuasivi minacciando la perdita dell’accesso a Yahoo Mail in caso di revoca del consenso. La difesa ha richiamato la direttiva ePrivacy, il #GDPR e il Data Protection Act, sostenendo che nessuna di queste normative disciplina la revoca del consenso ai cookie. Tuttavia, la CNIL ha sottolineato che il consenso deve essere libero, specifico, illuminato e inequivocabile, e la mancanza di un’effettiva libertà di scelta da parte degli utenti rende il processo illecito.

La società ha sollevato l’eccezione di incompetenza materiale e territoriale, ma la CNIL ha respinto tale eccezione, dichiarandosi competente a controllare e sanzionare le operazioni legate ai cookie sulla base della presenza di Yahoo France come stabilimento sul territorio francese di Yahoo Emea Limited.

Questa multa milionaria potrebbe rappresentare un segnale per le organizzazioni con siti web affinché prestino maggiore attenzione alle normative sui cookie.

Continua a leggere:

Per dare una buona “assistenza clienti” una soluzione utile è il software di ticketing

Un #software di #ticketing è uno strumento essenziale per gestire clienti in modo rapido ed efficiente. Quando i clienti si sentono trascurati dalla tua azienda, la loro insoddisfazione può rapidamente trasformarsi in sfiducia, rendendo difficile mantenere buone relazioni. Un software di #gestioneclienti risolve questo problema, permettendo di rispondere immediatamente alle richieste e di evitare la confusione di email, chiamate e messaggi non tracciabili. Se le richieste di supporto sono poche, potresti non sentire il bisogno di un sistema di ticketing. Tuttavia, con l’aumento delle richieste giornaliere, diventa cruciale dotarsi di un #CRM per la gestione clienti. Ecco perché: Un software

Leggi Tutto »

Cosa c’è da sapere per rendere il proprio e-commerce sicuro e rispettare tutte le disposizioni del GDPR

Sebbene il #GDPR sia entrato in vigore già da qualche anno, molti rimangono incerti su come conformarsi correttamente, soprattutto nel contesto del business #digitale. Gli #e-commerce sono particolarmente coinvolti in questo tema, che affronteremo in questo articolo. Vogliamo rispondere a una domanda ancora molto comune: come possono gli e-commerce adeguarsi al GDPR? Per proteggere il proprio business e se stessi, specialmente se si è proprietari di un negozio online, è sufficiente prestare attenzione ad alcuni aspetti fondamentali. Prima di tutto, è necessario monitorare tutti i servizi del proprio e-commerce che raccolgono dati sensibili degli utenti. Dopo aver identificato questi dati,

Leggi Tutto »

Come esercitare il diritto di opposizione verso Meta per l’utilizzo dei dati personali

Dal 26 giugno, #Meta ha iniziato a utilizzare i nostri #dati per addestrare l’intelligenza artificiale di #Facebook e #Instagram. Tuttavia, esiste un modo per impedire che le informazioni relative a post, immagini e video siano utilizzate a tale scopo. Ecco come fare. Esercitando il diritto di opposizione previsto dal #DigitalServicesAct, è possibile evitare che milioni di dati e informazioni siano impiegati per allenare l’AI generativa di Facebook e Instagram. Come si fa? Segui questi passaggi: Accedi al tuo profilo: clicca sulle tre linee in alto a destra. Naviga alle informazioni: scorri fino a trovare l’opzione “Informativa sulla #privacy”. Consulta l’informativa

Leggi Tutto »

Nel 2023 sono stati bloccati 9.000 annunci al minuto, a riportarlo è il Google Ads Safety Report

Google ha recentemente pubblicato il suo #rapporto annuale sulla sicurezza degli annunci, il “Report sulla #sicurezza degli #annunci 2023”, che esamina le iniziative intraprese per garantire un’esperienza pubblicitaria più sicura nel suo ecosistema. L’obiettivo principale di questo rapporto è quello di condividere i progressi compiuti nell’applicazione delle politiche per #inserzionisti e #publisher. Una delle principali tendenze emerse nel 2023, come evidenziato nel rapporto, è stata l’impatto significativo dell’intelligenza artificiale generativa nel settore della pubblicità digitale. Questo ha portato a cambiamenti sostanziali, ma ha anche presentato nuove sfide per gli utenti. Duncan Lennox, Vice Presidente e General Manager della Privacy e

Leggi Tutto »

Vuoi un riferimento unico per la digitalizzazione della tua azienda?