Come scrivere un contenuto – checklist

Prima 

  • Individua un tema principale per l’articolo
  • Scopri topic che puoi coprire con lo stesso post
  • Studia la serp per capire cosa premia Google
  • Valuta domande espresse dagli utenti alle quali rispondere 

 

Durante 

  • Crea una scaletta del contenuto
  • Valuta fonti autorevoli da linkare
  • Controlla se hai già scritto qualcosa a riguardo e se conviene riscrivere il post già online
  • Controlla gli errori di battitura 
  • Popola i tag title e meta description informativi
  • Metti il post nella categoria giusta

 

Struttura del contenuto

  • Il primo paragrafo deve far capire subito il tema
  • I successivi paragrafi aiutano l’utente a proseguire: sono inseriti in una logica gerarchica?
  • Usa titolazioni interne per aiutare il lettore
  • Metti una call to action nel post, se serve
  • Buona scrittura
  • Metti E maiuscole con accento e non con apostrofo
  • Togli le parole inutili e scegli quelle comuni al target
  • Cancella avverbi, aggettivi, incisi e parentesi inutili
  • Dividi il testo in frasi brevi, non banali però
  • Mai dividere soggetto e verbo
  • Non dividere un concetto in due paragrafi
  • Elimina abusi di punti sospensivi e punti esclamativi
  • Controlla che tutti i link funzionino
  • Elimina forme passive e doppie negazioni

 

Dopo

  • Usa grassetto e maiuscolo con parsimonia, no blocchi in neretto né tutto maiuscolo
  • Usa corsivo quando serve, non a caso
  • Contenuti visivi
  • Comprimi e ridimensiona le foto prima di caricarle
  • Rinomina il file immagine con testo descrittivo
  • Togli video e immagini inutili all’articolo
  • Quando serve usa la didascalia per immagini e video

 

VUOI APPROFONDIRE I TEMI DI QUESTO ARTICOLO?

Continua a leggere:

Cyber risk e contratti ICT: come la NIS2 trasforma le clausole penali in strumenti di controllo e accountability

L’entrata in vigore della Direttiva #NIS2 e il suo recepimento in Italia attraverso il D.Lgs. 138/2024 stanno modificando profondamente il modo in cui le organizzazioni affrontano la #cybersecurity. Le nuove regole non si limitano a richiedere misure tecniche più efficaci, ma impongono una gestione del rischio continua e strutturata, che coinvolge anche i rapporti con fornitori e partner tecnologici. Negli ultimi anni le imprese hanno affidato a soggetti esterni attività sempre più strategiche, come la gestione di servizi cloud, lo sviluppo software, l’amministrazione dei sistemi informatici e la conservazione dei #dati. Di conseguenza, la sicurezza non può più essere considerata

Leggi Tutto »

Il mercato Ecommerce in Italia continua a crescere: oltre 90 miliardi

L’#ecommerce in Italia continua a crescere e ormai non rappresenta più soltanto un’alternativa ai #negozi tradizionali, ma uno dei motori principali dell’economia digitale del Paese. Nel 2025 il #commercioonline ha raggiunto un valore complessivo di oltre 90 miliardi di euro, segnando una crescita del 6% rispetto all’anno precedente e confermando come le abitudini di acquisto degli italiani siano cambiate in modo ormai strutturale. Comprare online non significa più semplicemente ordinare un prodotto da casa, ma vivere un’esperienza sempre più personalizzata, immediata e costruita intorno alle preferenze del #consumatore. A trainare il mercato restano soprattutto viaggi e turismo, che da soli

Leggi Tutto »

Internet compie 40 anni e guarda al futuro tra AI e quantum

Quarant’anni fa #Internet in Italia era poco più di un esperimento per addetti ai lavori, una #tecnologia misteriosa che viveva nei laboratori universitari e nei centri di ricerca e che nessuno avrebbe immaginato potesse trasformarsi nel tessuto invisibile della vita quotidiana. Il primo #collegamento italiano alla #Rete globale, avvenuto nel 1986 grazie al lavoro del Consiglio Nazionale delle Ricerche di Pisa, segnò l’inizio di una rivoluzione silenziosa destinata a cambiare comunicazione, economia, cultura, informazione e perfino il modo stesso di pensare le relazioni umane. All’epoca Internet non aveva social network, streaming, smartphone o intelligenza artificiale: era una rete lenta, tecnica,

Leggi Tutto »

I tuoi dati sotto osservazione? Come smascherare le App che ti tracciano

Ogni giorno lo #smartphone raccoglie una quantità enorme di #informazioni sulla nostra vita digitale, spesso senza che ce ne accorgiamo davvero. Posizione, contatti, foto, cronologia degli spostamenti, abitudini di navigazione e perfino il modo in cui utilizziamo le #App diventano dati preziosi per aziende pubblicitarie e piattaforme online che li sfruttano per costruire profili dettagliati degli utenti. È il meccanismo alla base della #pubblicità personalizzata che compare sui social, nelle email o durante la navigazione web, e che ormai accompagna qualsiasi esperienza digitale quotidiana. Il #tracciamento non è certo una novità, ma con l’arrivo delle nuove regole europee legate all’AI

Leggi Tutto »

Vuoi un riferimento unico per la digitalizzazione della tua azienda?