Come scrivere un contenuto – checklist

Prima 

  • Individua un tema principale per l’articolo
  • Scopri topic che puoi coprire con lo stesso post
  • Studia la serp per capire cosa premia Google
  • Valuta domande espresse dagli utenti alle quali rispondere 

 

Durante 

  • Crea una scaletta del contenuto
  • Valuta fonti autorevoli da linkare
  • Controlla se hai già scritto qualcosa a riguardo e se conviene riscrivere il post già online
  • Controlla gli errori di battitura 
  • Popola i tag title e meta description informativi
  • Metti il post nella categoria giusta

 

Struttura del contenuto

  • Il primo paragrafo deve far capire subito il tema
  • I successivi paragrafi aiutano l’utente a proseguire: sono inseriti in una logica gerarchica?
  • Usa titolazioni interne per aiutare il lettore
  • Metti una call to action nel post, se serve
  • Buona scrittura
  • Metti E maiuscole con accento e non con apostrofo
  • Togli le parole inutili e scegli quelle comuni al target
  • Cancella avverbi, aggettivi, incisi e parentesi inutili
  • Dividi il testo in frasi brevi, non banali però
  • Mai dividere soggetto e verbo
  • Non dividere un concetto in due paragrafi
  • Elimina abusi di punti sospensivi e punti esclamativi
  • Controlla che tutti i link funzionino
  • Elimina forme passive e doppie negazioni

 

Dopo

  • Usa grassetto e maiuscolo con parsimonia, no blocchi in neretto né tutto maiuscolo
  • Usa corsivo quando serve, non a caso
  • Contenuti visivi
  • Comprimi e ridimensiona le foto prima di caricarle
  • Rinomina il file immagine con testo descrittivo
  • Togli video e immagini inutili all’articolo
  • Quando serve usa la didascalia per immagini e video

 

VUOI APPROFONDIRE I TEMI DI QUESTO ARTICOLO?

Continua a leggere:

Dalle chat ai social senza limiti, Meta punta sugli abbonamenti e prepara la svolta a pagamento per Instagram, Facebook e WhatsApp

Meta punta sempre di più sui servizi in abbonamento e amplia la propria offerta con una serie di nuovi piani a #pagamento destinati agli utenti delle sue principali piattaforme. L’azienda guidata da Mark #Zuckerberg ha infatti annunciato l’arrivo delle versioni Plus di #Instagram, #Facebook e #WhatsApp, che offriranno funzionalità aggiuntive pensate per chi desidera personalizzare maggiormente la propria esperienza sui #social. I nuovi #abbonamenti saranno disponibili a livello globale, compresa l’Italia, e resteranno separati da #Meta Verified, il servizio che consente di ottenere la verifica dell’account tramite la spunta blu. In questo caso l’obiettivo non è certificare l’identità degli utenti,

Leggi Tutto »

Solo il 5% lavora nel digitale, Italia terzultima in Europa per numero di esperti tecnologici

Le tecnologie dell’informazione e della comunicazione continuano a rappresentare uno dei settori più dinamici del mercato del lavoro europeo. Secondo gli ultimi dati diffusi da Eurostat, nel 2025 gli specialisti #ICT impiegati nell’Unione europea hanno raggiunto quota 10,45 milioni, pari al 5% dell’occupazione complessiva. Un dato che conferma una crescita costante nel corso degli ultimi dieci anni, anche se con un ritmo meno sostenuto rispetto al periodo immediatamente successivo alla pandemia. Nel 2015 gli specialisti ICT rappresentavano infatti il 3,5% degli #occupati #europei, mentre oggi la loro quota è salita al 5%. Ancora più significativo l’aumento del numero complessivo di

Leggi Tutto »

Cuey, l’estensione che mette a confronto ChatGPT, Gemini e Claude per capire quando l’AI sta sbagliando

Con la crescente diffusione degli strumenti di intelligenza artificiale, sempre più utenti si trovano a utilizzare chatbot diversi a seconda delle proprie esigenze. #ChatGPT, #Gemini, #Claude, Grok e #DeepSeek sono solo alcuni dei modelli oggi disponibili, ciascuno con caratteristiche, punti di forza e limiti differenti. Proprio per aiutare gli utenti a confrontare le risposte generate dalle varie #AI è nato #Cuey, una piattaforma disponibile sia via web sia come estensione per browser. L’obiettivo di Cuey è semplice: consentire di inviare un unico prompt a più chatbot contemporaneamente e visualizzare le risposte affiancate in un’unica schermata. In questo modo non è

Leggi Tutto »

Cyber risk e contratti ICT: come la NIS2 trasforma le clausole penali in strumenti di controllo e accountability

L’entrata in vigore della Direttiva #NIS2 e il suo recepimento in Italia attraverso il D.Lgs. 138/2024 stanno modificando profondamente il modo in cui le organizzazioni affrontano la #cybersecurity. Le nuove regole non si limitano a richiedere misure tecniche più efficaci, ma impongono una gestione del rischio continua e strutturata, che coinvolge anche i rapporti con fornitori e partner tecnologici. Negli ultimi anni le imprese hanno affidato a soggetti esterni attività sempre più strategiche, come la gestione di servizi cloud, lo sviluppo software, l’amministrazione dei sistemi informatici e la conservazione dei #dati. Di conseguenza, la sicurezza non può più essere considerata

Leggi Tutto »

Vuoi un riferimento unico per la digitalizzazione della tua azienda?