Marketing Automation 2023

Creare una relazione continuativa con i propri clienti richiede tempo e cura dei dettagli. Non ci sono scorciatoie. L'aspettativa lato utente è alta ed è necessario aumentarne il coinvolgimento.

Il termine marketing automation potrebbe apparire in contrasto con il principio di cura del cliente, in realtà l’automazione di alcuni processi  garantisce che operazioni semplici siano eseguite senza errori.

In ambiente digitale sono diversi gli strumenti a disposizione capaci di eseguire un monitoraggio continuo, replicare un processo, far interagire diversi sistemi o piattaforme.

Gli applicativi che offrono questo tipo di servizio sono numerosi, esempi sono la pubblicazione di contenuti selezionati dal proprio sito web su diversi tipi di piattaforme social e la pianificazione di newsletter.

Una strategia di coinvolgimento dei clienti che includa questi strumenti e gli infiniti scenari ricreabili è un’opportunità che non molte aziende colgono.

Da diverso tempo costruiamo processi di integrazione per i nostri clienti utilizzando piattaforme come Make, Zapier o IFTTT, considerate tra gli strumenti più avanzati per la marketing automation.

Possono automatizzare azioni che solitamente richiedono molto tempo per essere attuate. Integrare la comunicazione tra sito, social network come Facebook, Linkedin, Twitter, Mastodon o Instagram, mobile e advertising è un altro esempio.

Non solo: programmando l’interazione con delle API personalizzate (ad esempio quelle di un software di contabilità o di magazzino) si automatizza la comunicazione di conferma ordini di un e-commerce, o la spedizione da un corriere.

È possibile quindi pianificare flussi di lavoro organizzati in scenari, ognuno dei quali programmato per compiere determinate azioni.

Le potenzialità di questi applicativi permettono di elaborare richieste complesse combinate ad una serie altrettanto complessa di casistiche e condizioni – es. inviare una mail ogni volta che la quantità di un determinato prodotto è inferiore a 100.

Per ogni esigenza aziendale c'è uno scenario estremamente personalizzabile.

La corretta configurazione di un flusso di marketing automation fa risparmiare tempo e previene molti problemi.

Vuoi conoscere la giusta distanza da tenere con contatti e clienti? Ti piacerebbe coinvolgere i tuoi utenti e mantenere con loro un'interazione costante? Ti interessa approfondire come il marketing automation può aiutare la tua azienda ad ottimizzare l'intero processo?

Abbiamo selezionato per te le migliori soluzioni per automatizzare i tuoi processi digitali.

Scrivici!

 

VUOI APPROFONDIRE I TEMI DI QUESTO ARTICOLO?

Continua a leggere:

Non solo ChatGPT: Gemini, Copilot, Claude e Perplexity a confronto

Il dominio di #ChatGPT resta evidente, ma non più incontrastato. I numeri più recenti di StatCounter indicano che il servizio di #OpenAI continua a detenere tra il 64% e l’80% del mercato globale, con segnali però di rallentamento nelle nuove iscrizioni. Nel frattempo, si fanno spazio concorrenti sempre più strutturati, capaci di ritagliarsi nicchie precise grazie a funzioni mirate e integrazioni strategiche. Tra le alternative più solide emergono #Google #Gemini, Microsoft #Copilot, #Perplexity AI e #Claude. Non si tratta di semplici repliche: ciascuno di questi strumenti interpreta l’intelligenza artificiale in modo diverso, puntando su ambiti specifici come produttività, ricerca o

Leggi Tutto »

“Sono io, mandami soldi”. Boom di truffe su WhatsApp, come riconoscerle

Arriva da un nome che conosci, magari salvato in rubrica da anni, e proprio per questo non sembra pericoloso. Un #messaggio semplice, diretto, spesso urgente: “mi serve un aiuto”, “puoi votare?”, “mi presti dei soldi?”. È così che oggi passano alcune delle #truffe più efficaci, e il terreno privilegiato è #WhatsApp, diventata negli ultimi anni uno degli strumenti più sfruttati dai criminali digitali. A dirlo è anche il report di Revolut, che colloca l’app tra le principali #piattaforme utilizzate per frodi online, seconda solo a #Facebook. Il meccanismo è tanto semplice quanto insidioso, perché non punta sulla tecnologia ma sulla

Leggi Tutto »

Svolta storica: Meta e Google responsabili dei rischi social per i giovani

C’è un momento in cui una #tecnologia smette di essere percepita come neutra e inizia a essere interrogata per ciò che provoca. È esattamente quello che è accaduto il 25 marzo 2026, quando una giuria della California ha stabilito che #Meta e #Google non possono più sottrarsi alle conseguenze del modo in cui hanno costruito le loro #piattaforme. Non i contenuti, dunque, ma l’architettura stessa dei social finisce sotto accusa: un sistema progettato per trattenere, stimolare, agganciare, anche quando dall’altra parte dello schermo ci sono adolescenti. A rendere concreta questa svolta è la vicenda di Kaley, oggi ventenne, che ha

Leggi Tutto »

Attacchi con AI e NIS2 fanno volare la spesa cyber in Italia verso i 2,8 miliardi

Il mercato della #cybersecurity in Italia continua a crescere con decisione, spinto da un contesto in cui le #minacce informatiche diventano sempre più sofisticate e frequenti. Secondo i dati dell’Osservatorio Cybersecurity & #DataProtection del Politecnico di Milano, nel 2025 il valore complessivo del settore ha raggiunto i 2,78 miliardi di euro, registrando un aumento del 12% rispetto all’anno precedente. Una crescita significativa che riflette la crescente consapevolezza delle #imprese sulla necessità di #proteggere dati, infrastrutture e sistemi digitali in un momento storico segnato da trasformazioni tecnologiche rapide e da un’intensificazione degli attacchi informatici. Il fenomeno non riguarda solo la dimensione

Leggi Tutto »

Vuoi un riferimento unico per la digitalizzazione della tua azienda?