SEO for dummies

Quante volte avete sentito parlare di SEO? Se siete nel magico mondo del web da un po' di tempo avrete sicuramente perso il conto. Si tratta di un acronimo inglese (Search Engine Optimization) che indica quella serie di strategie utili ad aumentare la visibilità del vostro sito le quali vi permetteranno di scalare le classifiche dei motori di ricerca senza ricorrere all'utilizzo di strumenti come Google Ads.

Partiamo dal principio, quando cercate qualcosa su Google, la vostra attenzione viene catturata dai primi risultati e dalla pertinenza della vostra richiesta, quindi se cercate un hotel 4 stelle a Roma, non vi interessa trovare il sito di un ostello a Terni. Inoltre, vorrete trovare informazioni dettagliate sull'hotel proposto, dal prezzo allo stato delle camere. Quindi, lavorare secondo la SEO significa creare innanzitutto contenuti pertinenti e ricchi di dettagli con le keyword che a voi interessano.

SEO e SEA: le differenze

Spesso si confondono questi termini in quanto una sola vocale li differenzia, ma è proprio per questo motivo che è importante conoscerli meglio. La principale differenza tra le due è che la SEA (Search Engine Advertising) si occupa di link sponsorizzati, attraverso il circuito Google Ads, una delle piattaforme più utilizzate al mondo.

Far apparire i propri link sempre in prima posizione ha un costo, tale somma viene stabilita dal PPC (Pay Per Click), infatti l'inserzionista paga ogni volta che il suo link viene cliccato. La somma da pagare è variabile, in quanto segue il criterio dell'asta basato su quanto si è disposti a pagare per comparire con quella determinata keyword.

La SEO invece si occupa di tutti quei risultati ottenuti senza pagare alcun corrispettivo, ecco perchè vengono anche chiamati “organici” e/o “puri”. L'unione di questi due attività rientrano nella SEM (Search Engine Marketing).

Come si comporta un Motore di Ricerca

Per creare una strategia SEO adeguata, bisogna capire come pensa ed opera un Motore di Ricerca. L'ordine delle attività svolto da quest'ultimo è il seguente:

 

Crawling del sito web con l'utilizzo di bot (un piccolo automatismo del Motore di Ricerca “scansionerà” il vostro portale);

Indicizzazione di quanto ottenuto dal bot;

Ranking delle pagine;

SERP (Risultato della ricerca all'interno del Motore).

Content is King

Per ottenere un buon risultato dal punto di vista SEO è importante prestare attenzione ai contenuti, infatti i Motori di Ricerca come Google sono capaci di leggere i contenuti di un articolo, comprendendoli e valutandoli. Quindi la creazione di contenuti di qualità è l'attività principe di chi vuole fare marketing in ottica SEO.

Inoltre, è consigliato che un sito sia costituito da contenuti interessanti, utili ed originali. Quest'ultimo aspetto è pressocchè fondamentale se volete comparire nelle posizioni più alte di un Motore di Ricerca. Difatti un contenuto copiato o eccessivamente simile ad un altro verrà penalizzato comparendo più in basso nella pagina dei risultati di ricerca, portantdo minor traffico al vostro sito web.

Per effettuare una buona attività di SEO Copywriting, è inoltre necessario che il testo contenga le parole chiave con cui volete essere trovati. La presenza di quest'ultime è infatti fondamentale per comparire sui diversi Motori di Ricerca, bisogna però ricordare che riempire il vostro testo con parole chiave inserite in maniera casuale ed arbitraria penalizzerà il vostro contenuto.

Sicuramente la tematica SEO non è delle più semplici, in ogni caso, speriamo che questo breve articolo vi sia stato utile, se siete interessati ad approfondire questo aspetto vi aspettiamo nei nostri uffici.

VUOI APPROFONDIRE I TEMI DI QUESTO ARTICOLO?

Continua a leggere:

Sovranità digitale, cresce la fuga europea dalle tecnologie Usa

In tutta Europa cresce il numero di aziende, amministrazioni pubbliche, università e organizzazioni che stanno riducendo la propria dipendenza dalle grandi #piattaforme tecnologiche #statunitensi. Un processo che negli ultimi mesi ha registrato una significativa accelerazione e che si inserisce nel più ampio dibattito sulla #sovranità #digitale #europea, ovvero la capacità dell’Unione di controllare infrastrutture, dati e servizi digitali senza dover fare affidamento su #fornitori extraeuropei. Secondo diverse analisi, il fenomeno ha assunto un ritmo più sostenuto dall’inizio del secondo mandato presidenziale di Donald Trump. Le tensioni nei rapporti tra #StatiUniti ed #Europa, unite alle preoccupazioni per la gestione dei dati

Leggi Tutto »

gTLD 2026, come candidarsi per ottenere un nuovo dominio di primo livello

Si apre una nuova opportunità per enti pubblici, imprese, istituzioni e organizzazioni interessate a rafforzare la propria presenza online. #ICANN (Internet Corporation for Assigned Names and Numbers), l’organismo internazionale che gestisce il sistema mondiale dei nomi di #dominio, ha infatti avviato il Round 2026 per l’assegnazione di #nuovidomini generici di #primolivello (gTLD), consentendo ai soggetti interessati di richiedere una propria #estensione internet personalizzata. Le domande potranno essere presentate fino al 12 agosto 2026, seguendo le modalità previste dall’Applicant Guidebook, il documento che disciplina i requisiti e l’intera procedura di candidatura. L’iniziativa rappresenta un’importante occasione per valorizzare l’identità digitale di territori,

Leggi Tutto »

Dalle chat ai social senza limiti, Meta punta sugli abbonamenti e prepara la svolta a pagamento per Instagram, Facebook e WhatsApp

Meta punta sempre di più sui servizi in abbonamento e amplia la propria offerta con una serie di nuovi piani a #pagamento destinati agli utenti delle sue principali piattaforme. L’azienda guidata da Mark #Zuckerberg ha infatti annunciato l’arrivo delle versioni Plus di #Instagram, #Facebook e #WhatsApp, che offriranno funzionalità aggiuntive pensate per chi desidera personalizzare maggiormente la propria esperienza sui #social. I nuovi #abbonamenti saranno disponibili a livello globale, compresa l’Italia, e resteranno separati da #Meta Verified, il servizio che consente di ottenere la verifica dell’account tramite la spunta blu. In questo caso l’obiettivo non è certificare l’identità degli utenti,

Leggi Tutto »

Solo il 5% lavora nel digitale, Italia terzultima in Europa per numero di esperti tecnologici

Le tecnologie dell’informazione e della comunicazione continuano a rappresentare uno dei settori più dinamici del mercato del lavoro europeo. Secondo gli ultimi dati diffusi da Eurostat, nel 2025 gli specialisti #ICT impiegati nell’Unione europea hanno raggiunto quota 10,45 milioni, pari al 5% dell’occupazione complessiva. Un dato che conferma una crescita costante nel corso degli ultimi dieci anni, anche se con un ritmo meno sostenuto rispetto al periodo immediatamente successivo alla pandemia. Nel 2015 gli specialisti ICT rappresentavano infatti il 3,5% degli #occupati #europei, mentre oggi la loro quota è salita al 5%. Ancora più significativo l’aumento del numero complessivo di

Leggi Tutto »

Vuoi un riferimento unico per la digitalizzazione della tua azienda?