Consob in azione: oscurati altri 8 siti illegali, ora i blocchi superano quota 1300

La battaglia contro l’abusivismo finanziario prosegue senza sosta e vede ancora una volta la #Consob in prima linea nella #tutela dei risparmiatori italiani. L’Autorità per la #vigilanza sui mercati finanziari ha recentemente ordinato l’oscuramento di otto nuovi #siti web che offrivano #servizi finanziari senza alcuna autorizzazione, violando così le regole fondamentali del settore e mettendo potenzialmente a rischio il #denaro di molti cittadini. Questa azione si inserisce nel più ampio quadro dei poteri attribuiti alla Consob dal decreto crescita, che consente all’Autorità di agire direttamente presso i fornitori di connettività internet per bloccare l’accesso ai siti irregolari. Il numero dei siti oscurati, a partire da luglio 2019, ha ormai raggiunto quota 1336: un dato che evidenzia sia l’ampiezza del fenomeno, sia l’impegno concreto messo in campo per arginarlo. I portali recentemente bloccati, tra cui figurano nomi come “Pim Mtf Markets Limited”, “Peaktradeoption”, “Stockwisse”, “Finanza Expert” e “SteTrading”, si presentavano con layout professionali, grafica accattivante e promesse di guadagni facili, riuscendo così ad attrarre ignari utenti alla ricerca di opportunità di investimento. Ma dietro l’apparente serietà, spesso si nascondeva un vero e proprio raggiro. La Consob, nel comunicare l’#oscuramento di questi siti, ha ribadito l’importanza per i risparmiatori di prestare sempre la massima attenzione prima di affidare i propri soldi a qualunque piattaforma online. Il consiglio più semplice ma fondamentale è quello di verificare sempre che il soggetto con cui si intende operare sia autorizzato ad offrire servizi finanziari, specialmente se si tratta di cripto-attività o prodotti finanziari particolarmente complessi. Un altro elemento imprescindibile è la presenza di documentazione ufficiale, come un prospetto informativo o un white paper, consultabile attraverso fonti istituzionali e affidabili. Per aiutare gli utenti a orientarsi e difendersi, la Consob mette a disposizione sul proprio sito una sezione dedicata, “Occhio alle truffe!”, che rappresenta un punto di partenza fondamentale per chiunque voglia investire in sicurezza. È qui che si possono trovare indicazioni pratiche, liste aggiornate dei siti bloccati e consigli utili per riconoscere segnali d’allarme. In un’epoca in cui l’accesso agli strumenti finanziari è sempre più semplice e immediato grazie al web, è fondamentale non abbassare mai la guardia: la tutela del risparmio parte anche da un comportamento attento e consapevole da parte dei cittadini.

VUOI APPROFONDIRE I TEMI DI QUESTO ARTICOLO?

Continua a leggere:

Cyber Resilience Act, arrivano i primi obblighi concreti per chi sviluppa software

Il #CyberResilienceAct non è più soltanto una normativa da tenere d’occhio. Dall’11 settembre 2026 sono infatti entrati in vigore i primi obblighi concreti previsti dal regolamento europeo sulla #cybersicurezza dei prodotti con elementi digitali. Per chi sviluppa #software, #hardware connesso o prodotti digitali destinati al #mercatoeuropeo, significa iniziare a considerare la sicurezza informatica come una responsabilità che riguarda l’intero ciclo di vita del prodotto. La prima scadenza riguarda in particolare la gestione degli incidenti. I produttori devono segnalare le vulnerabilità attivamente sfruttate e gli incidenti gravi che compromettono la #sicurezza dei prodotti interessati. La segnalazione deve avvenire attraverso la piattaforma

Leggi Tutto »

Un cliente dice “no” al marketing? Il problema potrebbe essere nei tuoi sistemi

Quando un #cliente non vuole ricevere comunicazioni commerciali, la risposta dovrebbe essere semplice: il suo #consenso va rispettato. Nella pratica, però, la gestione delle preferenze #marketing può diventare molto più complicata, soprattutto quando un’azienda utilizza contemporaneamente #sitoweb, #CRM, #newsletter, #e-commerce e diversi strumenti di analisi. Il problema, infatti, non è sempre il cliente che dice “no”. A volte è il sistema che non riesce a gestire correttamente quel “no”. Un utente può, per esempio, negare il consenso alla ricezione di comunicazioni commerciali attraverso il sito, ma continuare a ricevere una newsletter perché il suo indirizzo era già presente in un’altra

Leggi Tutto »

E-commerce, 2 milioni di euro di multa a Deghi per un finto conto alla rovescia

Un conto alla rovescia che sembrava indicare la fine imminente di una #promozione, ma che in realtà poteva ripartire nuovamente una volta arrivato a zero. È proprio questa la pratica contestata dall’Autorità #Garante della Concorrenza e del Mercato a #Deghi, azienda attiva nella vendita online di arredamento e prodotti per la casa, che a giugno 2026 è stata #sanzionata con una multa di 2 milioni di euro. Secondo l’#Antitrust, tra gennaio 2024 e la fine del 2025 sul sito di Deghi venivano utilizzati in numerosi casi dei countdown per presentare alcuni sconti come offerte a tempo. Il problema, secondo quanto

Leggi Tutto »

Meta porta gli agenti AI nelle aziende: il prossimo passo sono i gestionali che parlano con l’intelligenza artificiale

L’intelligenza artificiale sta entrando in una nuova fase e il cambiamento riguarda sempre più da vicino anche il mondo delle imprese. Dopo la diffusione dei #chatbot capaci di rispondere alle domande, scrivere testi, analizzare documenti e supportare il lavoro quotidiano, l’attenzione si sta spostando sugli #agentiAI, sistemi progettati per fare un passo ulteriore: non limitarsi a rispondere, ma svolgere attività utilizzando dati, strumenti e applicazioni. #Meta è tra le aziende che stanno investendo in questa evoluzione, con soluzioni sempre più orientate al mondo business. Il suo #Business #AI punta, per esempio, a supportare le aziende nelle conversazioni con i clienti,

Leggi Tutto »

Vuoi un riferimento unico per la digitalizzazione della tua azienda?